Vittoria in rimonta per l’Audace Cerignola sulla Turris, nell’ottava giornata del girone H di serie D: un secondo tempo tutto cuore, grinta e carattere determina il completamento della rimonta sugli avversari, che erano in vantaggio 1-2 all’intervallo. Mister Feola, all’esordio ufficiale sulla panchina gialloblu, sceglie il 4-2-3-1: Benvenga-Ciano coppia centrale difensiva con Luca Russo e Dellino sulle fasce; Iannini-Vicedomini il duo di centrocampo; il trio Adamo-Longo-Montaldi a supporto di Gambino. Carannante schiera la Turris con un 4-3-3 in cui Borriello è il riferimento centrale, con Improta e Pagano ai lati. Dopo una prima fase di studio, la scintilla del match è data da Longo, che al 12′ supera Testa in uscita ma un difensore ospite salva a pochi passi dalla linea, con un compagno che perfeziona in corner. La replica immediata dei campani è a firma Borriello, il cui colpo di testa ad incrociare su cross dalla sinistra lambisce di non molto il palo alla destra di Benvenga. I padroni di casa provano a fare la partita, i corallini sono molto attenti nelle chiusure e fanno valere la spigliatezza dei sei under in campo. Cross tagliente di Adamo, Longo non trova l’impatto vincente di testa (26′), poi arriva tre minuti dopo il vantaggio della Turris. Borriello insacca al volo da una ventina di metri, raccogliendo una respinta ofantina sugli sviluppi di un calcio d’angolo: esecuzione di grande fattura e palla all’incrocio dei pali. Iannini ci prova con un destro che non crea problemi a Testa, al 39′ arriva il raddoppio dei napoletani: Ciano sbaglia il rinvio e Improta si invola tutto solo davanti ad Abagnale, colpo sotto e cala il gelo al “Monterisi”. Il Cerignola ha il merito di riaprire la contesa immediatamente: Montaldi capitalizza la svirgolata di De Simone, tiro immediato nell’area piccola che bacia il palo interno e supera il portiere (41′). Si va all’intervallo con Feola che medita subito novità.

E’ Vito Morra a prendere il posto di Gambino ad inizio ripresa: i gialloblu imbastiscono una grande trama al 54′ con l’appoggio di Longo all’accorrente Vicedomini, fendente teso che trova la risposta di Testa, poi Montaldi non riesce ad incidere da posizione defilata. Dentro anche Sante Russo e Portaccio rispettivamente per Vicedomini e Adamo: l’ala si presenta con una testata alta da tiro dalla bandierina. I subentrati cerignolani garantiscono esplosività atletica e determinazione su ogni pallone, la Turris bada a contenere però rischia di triplicare al 72′, quando Pontillo scheggia la parte alta della traversa su punizione dal limite dell’area ed Improta poco più tardi per un soffio non pesca il secondo jolly domenicale. Appena troppo lungo il servizio di Morra per Longo, Benvenga dai 25 metri fa partire un siluro che Testa alza in angolo. Sul corner seguente, Carmine Marinaro (il cui ingresso era avvenuto qualche minuto prima) fa il Maradona e col mancino disegna una parabola che termina la sua corsa in fondo al sacco per il pareggio (81′). L’Audace ci crede e sospinta da tutto lo stadio si riversa ancor più nella metà campo avversaria: sul cronometro è l’87’, Longo da vero condor si fionda in spaccata sulla sbavatura di Follera e scatena l’urlo di gioia dei supporters ofantini, realizzando il secondo centro personale in campionato. Dopo quattro minuti di recupero, è sancita una affermazione dal notevole peso specifico che archivia la sconfitta di Potenza; alla giovane Turris di Carannante l’onore delle armi, per una prestazione comunque molto positiva al cospetto di una delle formazioni più attrezzate del girone.

Il Cerignola rosicchia due punti al Potenza, fermato sullo 0-0 ad Aversa: proprio i casertani saranno i prossimi avversari domenica in trasferta. Da questa prestazione, dalla carica e dall’energia che solo una rimonta può dare, le “cicogne” possono trarre lo spunto per la rotta da seguire nel prosieguo del campionato.

AUDACE CERIGNOLA-TURRIS 3-2

Audace Cerignola: Abagnale, Russo L., Benvenga, Ciano, Dellino (72′ Di Cillo), Iannini, Vicedomini (57′ Russo S.), Adamo (57′ Portaccio), Longo, Montaldi (76′ Marinaro C.), Gambino (46′ Morra). A disposizione: Maraolo, Cappellari, Pollidori, Ngom. Allenatore: Vincenzo Feola.

Turris: Testa, Esempio, Piacente, Follera, Sall, Improta, Visciano, Pagano (51′ Sorriso), Borriello (66′ Valentino), De Simone (83′ Angelillo). A disposizione: Ferrara, Guastamacchia, Gazzaneo, De Martino, Ferri, Stoia. Allenatore: Roberto Carannante.

Reti: 29′ Borriello (T), 39′ Improta (T), 41′ Montaldi, 81′ Marinaro C., 87′ Longo.

Ammoniti: Longo, Benvenga, Portaccio (AC); Borriello (T).

Angoli: 9-2. Fuorigioco: 3-3. Recuperi: 1′ pt, 4′ st.

Arbitro: De Tommaso (Rieti). Assistenti: Aucello (Roma 2)-Stringini (Avezzano).

CLASSIFICA ALL’OTTAVA GIORNATA

Potenza 22; Audace Cerignola 19; Cavese, Team Altamura 16; Gravina, Az Picerno 15; Sarnese 13; Pomigliano, Taranto 12; Nardò 9; Gragnano 8; Francavilla in Sinni, Frattese, Sporting Fulgor 6; Aversa Normanna 5; Turris 4 (-6); Manfredonia 3; Alto Tavoliere San Severo 1.

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  • Marco

    Cari signori il calcio è di chi lo ama chapeau MARINARO☺☺☺

  • Enrico

    Solo il cuore, la forza dei Cerignolani e la classe di marinaro hanno ribaltato il risultato. Speriamo che si è capito che marinaro deve giocare titolare perché è l’unico che inventa che salta l’uomo è che da qualità. FONDAMENTALE. È chiaro fernandez?