Una Piazza Duomo frequentata e animata da associazioni locali – l’Associazione Cuore e la Cooperativa Apulia Onlus – e comuni cittadini è stata la risposta che Cerignola, nella mattinata di domenica 22 ottobre, ha fornito alla carovana de “Le Mille e 118 miglia del soccorso”, l’iniziativa formativa e di sensibilizzazione “on the road” nata dalla brillante idea del dottor Cristian Manuel Perezmedico anestesista, rianimatore e con un curriculum da volontario sulle autoambulanze e ricco in ambito professionale internazionale (ha operato in Afghanistan negli ospedali di Herat e Kabul), con “La Sorgente Onlus” (organizzazione no profit di cui il dottor Perez è direttore sanitario) in partnership con l’ANAS (Azienda Nazionale Autonoma delle Strade).

“Le mille e 118 miglia del soccorso” è un tour, alla sua prima edizione, partito lo scorso 19 ottobre da Bologna – città d’origine di Cristian Manuel Perez – e che, con l’ausilio di mezzi propri (da ambulanze, a moto ed auto mediche), ha attraversato l’Italia percorrendo diverse tappe, con l’obiettivo di formare ed informare cittadini, associazioni e scuole, su tematiche di stringente importanza. Dopo Bologna, Ravenna, San Severino Marche, L’Aquila, è toccato al comune ofantino. E giunto nella nostra Piazza Duomo, il dottor Perez ha spiegato a lanotiziaweb.it come questo giro nazionale abbia avuto origine: «L’idea è nata con mio padre, anch’egli volontario de La Sorgente Onlus. Si pensava di dare vita ad un’iniziativa che potesse coinvolgere il mondo del volontariato portando in giro temi caldi come la sicurezza stradale. La tecnologia ci dà tanti nuovi dispositivi che però, durante la guida, possono distrarci e far causare incidenti. Quindi abbiamo avuto voglia di portare con noi tre messaggi: il primo è quello della sicurezza stradale, in associazione con l’ANAS, il secondo riguarda l’importanza del volontariato in ambulanza, dato che siamo del settore, il terzo è il corso di primo soccorso, perché pensiamo che ogni cittadino debba avere almeno le basi per far sì che presti soccorso in caso di incidente o malore e sapere cosa fare e cosa non fare».

Il medico emiliano esprime anche soddisfazione per quella che è stata la risposta cerignolana all’iniziativa: «Cerignola e le sue associazioni ci hanno manifestato un’accoglienza che non ci aspettavamo. Questo ci rende felici ed orgogliosi di essere qui, in questa bella città, in questa bellissima Piazza con la Cattedrale. Qui svolgeremo esercitazioni inerenti le tre tematiche citate. Purtroppo non possiamo fermarci qui perché abbiamo altre tappe e come scadenza obbligata mercoledì 25, a Roma, dove saremo ricevuti in udienza dal Santo Padre». Questa importante manifestazione non avrebbe potuto aver luogo senza il supporto dell’ANAS e questo, Cristian Martin Perez, tiene a sottolinearlo: «Il presidente Gianni Vittorio Armani ha creduto subito in questa bellissima iniziativa, dandoci la possibilità di organizzare l’assistenza, con tutte le postazioni sparse in Italia, sia con il personale che con i mezzi, per divulgare un messaggio che sta molto a cuore anche a loro».

Come detto, l’adesione cittadina all’iniziativa è stata importante, con i volontari della carovana del dottor Perez a fungere da istruttori con dimostrazioni pratiche nei confronti dei loro omologhi cerignolani ed anche a diversi comuni cittadini fra i quali, molto curiosi, quelli in giovanissima età. L’evento che ha contraddistinto la tappa ofantina del tour è stato patrocinato dal Comune di Cerignola. Il giro si è avvalso anche del sostegno e della collaborazione della CMP – Global Medical Division, azienda di service nel settore sanitario guidata dal dottor Perez. La carovana partita dall’Emilia-Romagna si è già rimessa in corsa verso nuove mete, portando con sé quel prezioso patrimonio di nozioni e conoscenze offerte con una notevole dose di entusiasmo. Non si può che esser lieti del fatto che anche la nostra comunità abbia potuto beneficiarne. Le regole del primo soccorso e la loro applicazione sono strumenti che nel bagaglio del cittadino odierno non possono mancare.

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