Grande successo per La più Bella sei tu, il 1° Festival Nazionale dell’Oliva da tavola conclusosi ieri a Cerignola, che ha offerto al territorio un’opportunità di riscatto. L’evento – promosso dal Comune di Cerignola, realizzato in collaborazione con l’associazione Di terra di mare, Red Hot – impresa creativa, Adventa, ItaliaLab, Cerignola Produce-agenzia comunale per lo Sviluppo del Territorio e L’Agorà, con la partecipazione speciale del Consorzio di tutela oliva da mensa Dop La Bella della Daunia – Varietà Bella di Cerignola, con il patrocinio di Regione Puglia e Symbola – per la valorizzazione dell’oliva Bella di Cerignola, che ha ottenuto dall’Unione Europea il riconoscimento Dop Bella della Daunia, ha lanciato alla comunità messaggi importanti.

A Cerignola è possibile un riscatto economico, sociale e culturale perché, come affermato dal giornalista Carlo Cambi, testimonial e mattatore della manifestazione, “la libertà è la cosa più importante del mondo” e rivolgendosi agli studenti durante il workshop In nome dell’oliva, potenzialità e sviluppo ha aggiunto: “bisogna essere saldi nelle convinzioni perché oltre la democrazia c’è solo la paura e per voi la Bella di Cerignola è una straordinaria occasione di riscatto”. A condividere e sostenere questo pensiero anche l’assessore regionale all’Agricoltura Leo Di Gioia che durante il workshop ha parlato ai ragazzi in maniera diretta, invitandoli a riflettere sul presente guardando al futuro. “Le scelte che farete da grandi dipendono molto dalle cose che oggi gli adulti sapranno fare e immaginare per voi. Iniziative di questo tipo mirano a fare in modo che la comunità si riappropri della storia, dell’identità e dell’orgoglio di produrre ricchezza enogastronomica. Una ricchezza che si può e si deve trasformare in opportunità di sviluppo per il territorio e per voi”, ha affermato Di Gioia.

La tre giorni andata in scena a Cerignola dal 20 al 22 ottobre ha messo in mostra le eccellenze presenti in città. In primis quelle produttive legate alla Bella di Cerignoladalla gastronomia all’artigianato, sapientemente raccontate dai depositari di sapere, uno tra tutti Mastro Ciccio custode delle tradizioni e protagonista del video promozionale de La più Bella sei tu. Poi le eccellenze legate al mondo della cooperazione e dell’associazionismo: dalla Società Cooperativa La Bella di Cerignola con sede presso l’azienda Santo Stefano dei conti Pavoncelli che dal 1933 si occupa della trasformazione, del confezionamento e della commercializzazione di olive provenienti esclusivamente dai campi dei soci, alla cooperativa sociale Pietra di scarto che da un terreno confiscato alla criminalità organizzata ha dato vita a un uliveto e non solo. E ancora le associazioni A.GE Cerignola onlus,ORSA onlusWE Make S.O.S. Cerignola, la libreria L’Albero dei Fichi e l’autrice Chiara Patarino che durante la tre giorni hanno animato con letture e laboratori lo spazio dedicato ai bambini.

Dulcis in fundo il mondo della scuola, che ha dato manforte alla manifestazione in diverse forme: dalla presenza grazie all’alternanza scuola-lavoro degli studenti del Liceo Scientifico ‘A. Einstein’ al Gruppo Giovani della Parrocchia Sant’Antonio da Padova, che ha curato gli interventi di street art oltre a realizzare l’originale oliva in cartapesta che ha caratterizzato tutte le casette, fino alle studentesse del Liceo Artistico ‘Sacro Cuore’ che con la supervisione e il coordinamento di Carla Ladogana hanno ideato meravigliosi abiti e accessori ispirati alla Bella di Cerignola e sono state protagoniste della passerella artistica La più Bella sei tu, che ha chiuso la manifestazione domenica sera (a causa della pioggia si è svolta all’interno del Teatro Mercadante).

“Quello che ci muove è l’amore, la dedizione per questa città”, ha affermato il Sindaco Franco Metta durante il taglio del nastro dell’evento e ha poi aggiunto: “questa è un’occasione importante per Cerignola, per confermare a tutti coloro che da fuori ci guardano che la città si è risvegliata e sta recuperando il tempo perduto”. Un messaggio arrivato forte e chiaro a tutto il pubblico de La più Bella sei tu, compresi i numerosi giornalisti provenienti da ogni parte d’Italia che hanno scoperto un territorio ricco di storia, agricola e non solo. In occasione dell’evento, infatti, è stato possibile visitare il Museo di Torre Alemanna accompagnati dalle guide dell’associazione Verderamina e il Polo Museale con leguide della Pro Loco. Palazzo Fornari ha ospitato e ospita fino al 29 ottobre (dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 17.00 alle 23.00) la mostra a cura di Giovanni Rinaldi ‘Cinta d’uliva donna m’apparve’ che racconta la storia e il valore culturale dell’oliva attraverso le arti e la letteratura.

“Sono stati tre giorni di eventi di alto livello che hanno realizzato una perfetta sintesi di cultura, valorizzazione di prodotti tipici, economia e sviluppo. Una manifestazione sul prodotto più importante della nostra terra non è soltanto una vetrina straordinaria. Abbiamo fortemente voluto questo evento perché la tutela della nostra identità e della nostra storia, si colloca nell’ambito di un indotto dove economia e cultura sono gli ingredienti principali per il rilancio del territorio”, ha dichiarato Vincenzo Specchio, delegato alle Attività Produttive del Comune di Cerignola, sostenendo che si tratta solo della prima edizione dell’evento. Soddisfazione per la prima edizione de La più Bella sei tu è stata espressa anche dalle organizzatrici Ester Fracasso Maria Pia Liguori che, ringraziando la città di Cerignola per l’accoglienza e il sostegno all’iniziativa, hanno dichiarato all’unisono “abbiamo sentito l’amore per questo luogo, prima attraverso le parole e i racconti di Mastro Ciccio e poi attraverso i ragazzi, le associazioni, i produttori; questo a conferma che l’unica prosperità possibile è quella condivisa. La più Bella sei tu vuole essere un’occasione di rivalutazione e valorizzazione di questo territorio e delle sue eccellenze”.

Gli organizzatori ringraziano la Polizia Municipale per il supporto logistico, Mimmo Tomacelli per aver ideato l’immagine de La più Bella sei tu ispirata a Depero, le aziende che hanno curato la parte tecnica dell’evento e gli sponsor che hanno reso possibile la manifestazione.

Questo slideshow richiede JavaScript.