Alessandria, tre pugliesi sono stati arrestati dalla Polizia Stradale dopo un rocambolesco inseguimento. Si tratta di tre pugliesi in “trasferta lavorativa” al Nord: mestiere? quello di ladri. I tre uomini sono stati arrestati nella notte tra domenica e lunedì a Valenza. La macchina su cui viaggiavano, una Bmw con targa bulgara, aveva insospettito gli uomini delle Forze dell’Ordine che avevano notato la macchina in transito sulla strada della Colla, che collega Valenza a Valmadonna. La Polizia Stradale si era, quindi, lanciata all’inseguimento della Bmw e i tre ladri, accortosi di essere seguiti, hanno tentato di depistare la volante. Tentativo fallito: l’auto è finita fuori strada e i tre arrestati dalla Polizia.

I tre pugliesi sono stati arrestati, dopo l’inseguimento ad opera della Volante della Polstrada, a Valenza nell’Alessandrino. I tre ladri viaggiavano a bordo di una Bmw con targhe bulgare non registrate sulla strada che collega Valenza a Valmadonna: alcuni agenti della Polizia, in servizio sulla strada della Colla, hanno notato il transito della vettura e si sono insospettiti procedendo all’inseguimento.

La Volante è riuscita a mettere pressione ai pugliesi che, probabilmente a causa della velocità elevata, hanno perso il controllo del veicolo. La Bmw, guidata dai tre ladri, si è fermata contro una rotatoria di Valenza, in via Galbani nei pressi dell’Esselunga. Nello schianto ha coinvolto altre auto in sosta, parcheggiate sulla strada, e ne ha danneggiate altre. Gli uomini della Polizia sono, immediatamente, riusciti a fermare l’autista della Bmw, mentre gli altri due complici sono scappati a piedi.

Accortosi che la Polizia li stava seguendo i tre hanno iniziato a lanciare sulla strada chiodi di ferro a quattro punto nel tentativo di fermare la Volante: si tratta di un modello speciale di chiodi, anche detto Triboli che veniva già usata dagli antichi Romani per bloccare l’avanzare dei nemici. La Polizia non si è, però, persa d’animo e ha continuato il suo inseguimento giungendo a tallonare la Bmw dei pugliesi.

Una fuga durata poco: i complici, infatti, sono stati fermati poco distanti da altre pattuglie della Polizia che erano state precedentemente allertate dell’inseguimento.

I tre pugliesi fermati sono Vincenzo Capone di 35 anni, Gabriele De Simone di 32 anni e Leonardo Ferrara di 37 anni: i primi due originari di Cerignola, il terzo di Foggia. Nel bagagliaio della macchina la Polizia ha ritrovato alcuni arnesi da scasso, impiegati per scassinare gli apparecchi del bancomat. Ai tre uomini sono stati contestati i reati di resistenza a pubblico ufficiale, porto di oggetti atti ad offendere, danneggiamento, detenzione di materiale esplosivo e lesioni personali.

Il PM Giancarlo Vona ha dato ordine alla Polstrada di procedere con altri approfondimenti sui tre uomini, tra cui l’accertamento dell’obiettivo della banda e del possesso di strumenti da scasso che potrebbero coincidere con i numerosi apparecchi di bancomat che sono stati scassinati nella zona negli ultimi periodi.

tratto da Notizie.it

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