“Venerdì 3 novembre Cerignola ricorderà il 60° anno della scomparsa del sindacalista cerignolano Giuseppe Di Vittorio con un evento che resterà nella storia della nostra città”. Con queste parole Rino Pezzano, vicesindaco di Cerignola, annuncia la conclusione del progetto di recupero e restauro dello storico murale “Giuseppe Di Vittorio e la condizione del Mezzogiorno”, opera realizzata dagli artisti Ettore de Conciliis e Rocco Falciano, dismessa da oltre trent’anni.
“Il recupero del murale è l’atto conclusivo di un percorso durato più di un anno, che ha visto la partecipazione attiva dell’Amministrazione Comunale, delle cooperative e delle associazioni che nel corso dell’anno hanno realizzato una serie di attività in ricordo della figura di Giuseppe Di Vittorio – continua il vicesindaco –. L’opera restaurata verrà riposizionata all’interno della nuova piazza adiacente lo storico piano delle fosse granaie, simbolo della storia bracciantile della nostra città.”
La consegna dell’opera, in programma il prossimo 3 novembre alle ore 17,00 presso Piazza della Libertà, rientra nel programma delle iniziative messe in campo dalla CIGL nazionale in occasione del 60° anniversario della morte di G. Di Vittorio e vedrà l’intervento del Presidente della Provincia di Foggia Francesco Miglio, del presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, del Segretario Generale della CIGL Susanna Camusso e del sindaco di Cerignola Francesco Metta.
“Con il riposizionamento dell’opera si chiude un primo ciclo di eventi dedicati alla figura di Peppino Di Vittorio – conclude Pezzano – riconsegnare alla città lo storico murale che si ergeva in Piazza della Repubblica è un atto importante, concreto e tangibile della volontà di questa Amministrazione di recuperare la memoria storica di Cerignola”.
  • I fessi

    Ma cosa c’entrano Emiliano .camusso & company con il grande Divittorio?? Io credo che lui se fosse stato in vita e vedrebbe questo murale direbbe di buttarlo e con quei soldi farebbe cose molto più importanti per il cittadino.Non sono queste stupidaggini che fanno vivere meglio la gente, capisco che servono per avere più voti,però ci avete stancato, siamo fessi ma non esagerate ora….

  • una città di fessi

    in questa città di fessacchiotti, o di fessi proprio, si nota bene che ogni cosa ruota tutto intorno al dux, al signorotto prepotente, che si bea di “essere accontentato” da assessorucoli o consiglierucoli convinti che risollevare un arco o un murale valga chissà cosa se non allo sfruttamento vergognoso e squallido a fini politici. Ma lo hanno capito che anche se portano a Cerignola il colosseo, devono sparire tutti? Prima o poi? Fanno cose – dicono – per abbassare la pressione del loro duca o per il bene della comunità? Ma se vai a chiedere la storia dell’Arco o del murale, non sanno nemmeno spiccicare una virgola. Perché non lo sanno. Che città di fessi

  • I fessi

    Quante mosse che stanno facendo con sto murale e quest arco di trionfo..Non era meglio un Po di spazio verde per far un Po di sport oppure una palestra comunale ecc ecc.qualcosa di concreto per la gente..Ma la cosa più triste in tutta questa storia e che un sacco di persone andranno alla presentazione di ste cagate e batteranno le mani a questi politichetti…w divittorio

  • Beeeee

    La cosa più bella sarebbe quella di non presentarsi nessuno il 3 novembre. Questo è il messaggio più potente che si può dare a questa politica, non solo lamentarsi oppure scioperare un paio di giorni, se questi individui a quella manifestazioni non troveranno nessuno comincieranno ed avere paura e a preoccuparsi sul serio.le pecore di stanno svegliando…tutto questo è un sogno