Gli Uniti per Cerignola ritornano in pista grazie all’ultima vittoria contro l’Atletico Bitonto: dopo un pareggio e due sconfitte, le ofantine vincono per 3-2 in quel del Fares. Per la sfida casalinga, le cerignolane scendono in campo con una nuova formazione: Dilucia e Di Bari restano in panchina: Sciannamea blinda la porta, Guercia si ancora in zona d’attacco, Frisani e Maratea restano nuovamente sulle fasce e la newentry titolare Carlone si posiziona in difesa.

Con i volti pieni di emozioni ed il cuore che pulsa desideri di vittorie, gli Uniti per Cerignola partono bene nel primo tempo: Sciannamea si produce nella prima parata e Guercia al secondo tentativo mette dentro l’1-0. Le atlete di mister Patetta sembrano rigenerate e mentre gli schemi iniziano a funzionare, lo spirito gialloblu si fa notare: Frisani non lascia respirare le avversarie, il duo Maratea-Guercia continua a portar sopra la squadra ma Lasorella mette in crisi la Carlone che sbaglia il retropassaggio a Sciannamea e firma sfortunatamente il pareggio nella propria porta. La bitontina Pagone centra un palo su punizione, prima che Maratea concluda il primo tempo con un goal ben piazzato dall’area, è 2-1 per gli Uniti per Cerignola.
Le scintille non mancano anche nel secondo tempo: Sciannamea sembra ritrovare il suo antico splendore murando la Pagone e l’insaziabile pivot Guercia lascia tutti senza fiato con uno splendido pallonetto. Sul 3-1, l’ingresso di Dellatte infiamma il caldo tifo: Maratea vede respingersi un potente destro e il tiro libero calciato dalla Dantone (ottenuto dai 5 falli commessi dall’Atletico Bitonto nei confronti delle padrone di casa) viene ripetuto ben tre volte, nonostante quest’ultima avesse segnato al primo tentativo. Guercia ritorna in campo e mentre l’attaccante impaurisce le avversarie dall’area, il Bitonto riesce a sorprendere la Sciannamea con una botta da centrocampo, ma i tre punti non sfuggono alle ofantine.
La dura settimana delle cerignolane continua: domenica saranno impegnate nella quinta giornata di campionato in quel di Polignano a Mare contro il Neapolis.