È stata accompagnata da un lungo applauso l’accensione dell’illuminazione del murale dedicato a Giuseppe Di Vittorio, momento che ha sancito l’inizio della kermesse commemorativa dedicata al grande sindacalista cerignolano organizzata nel 60° anniversario della sua scomparsa. All’inaugurazione del monumento hanno preso parte, oltre ad Amministrazione e Consiglio comunale, il Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, il Segretario Generale CGIL Susanna Camusso, il Presidente della Provincia di Foggia Franco Miglio ed il Vescovo della Diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano Mons. Luigi Renna.

«Il recupero di questo monumento è un atto che simboleggia il volersi rialzare di questa città che vuole rimettersi in cammino e lo fa omaggiando uno dei più grandi uomini di Cerignola» ha dichiarato ai microfoni de lanotiziaweb.it il Vice Sindaco Rino Pezzano, il quale ha sottolineato come il raggiungimento di questo obiettivo sia il risultato di un lavoro sinergico che ha convolto un’intera comunità: «Questo è un risultato di tutti. Il numero di persone che ha partecipato alla realizzazione di questo momento è enorme – prosegue Pezzano – e ritengo che da questo momento che dobbiamo ripartire; la cittadinanza ha dimostrato di essere all’altezza del compito e adesso spetta a noi rialzare la testa e dare a Cerignola ciò che si merita».

Di Vittorio è quindi una figura che non può che unire trasversalmente tutta la comunità al di là delle ideologie, come ha anche sottolineato ai nostri microfoni il Sindaco Franco Metta: «Sono i valori, la cultura e la storia della nostra città quelle che andiamo a recuperare nella giornata di oggi e penso che questo sia il perfezionamento del momento del ricordo perché quest’opera d’arte rimarrà qui a dimostrare che Di Vittorio è nel cuore di Cerignola».

«Quest’opera è del popolo di Cerignola – ha aggiunto il Sindaco nel discorso di inaugurazione – frutto dell’ingegno, della fantasia, della dedizione e del sacrificio di un’intera comunità».

Anche il Presidente della Regione Puglia ha sottolineato la capacità di unire del sindacalista Cerignolano, il cui esempio può essere ancora attuale nella politica e nel sindacalismo attuale: «Di Vittorio è una di quelle figure che è stato capace di unire il movimento operaio con quello contadino formando un sindacato non corporativo ma capace di interpretare tutte le questioni della società italiana, un patrimonio che la città di Cerignola ha l’onore di custodire».

«È un momento di pace, amicizia reciproca, a prescindere dalle diversità che inevitabilmente la democrazia ci sottopone» ha dichiarato davanti alla numerosissima folla sopraggiunta a via Bologna il Presidente Michele Emiliano, il quale ha fatto riferimento anche alla delicata questione ILVA: «Vorrei tanto che qui da Cerignola partisse una voce che sia anche una promessa: l’impegno di esaminare tutte le nostre vertenze sul lavoro, ambiente, giustizia ed uguaglianza non in base alle convenienze ma sulla base dell’interesse generale. Solo in questo modo renderemo omaggio alla memoria di Di Vittorio».

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In conclusione, ha preso la parola l’autore dell’opera, Ettore de Concilis, si è dichiarato «entusiasta del lavoro di restauro svolto» ed ha sottolineato come questo monumento sia «il simbolo dell’unione tra arte e lotta per un futuro migliore».

Al termine della cerimonia, il segretario nazionale CGIL Susanna Camusso ha inaugurato la biblioteca allestita all’interno dell’associazione “Casa Di Vittorio”, un nuovo spazio dedicato allo studio e alla cultura realizzato nello spirito del sindacalista che chiedeva per il proprio popolo cultura e conoscenza quali strumenti per la costruzione di un futuro migliore, concetto sottolineato dal Presidente della Provincia di Foggia Franco Miglio.

A tal proposito, Susanna Camusso ci ha spiegato che «la cultura è anche uno strumento di emancipazione. Non a caso uno dei discorsi più citati di Di Vittorio è proprio quello sulla cultura, nel quale auspica che essa diventi un diritto anche per tutti coloro che per la loro povertà e condizione lavorativa non potevano accedervi».

Mons. Renna ha sottolineato come la virtù del grande sindacalista cerignolano fosse quella di «non essere soltanto alla guida ma soprattutto di stare in mezzo al popolo per sentirne l’odore e comprenderne l’orientamento», una grande lezione di umanità che ci fa riflettere su come, proprio in Capitanata, il caporalato sia una manifestazione dell’esatto contrario, come fenomeno di sfruttamento e prevaricazione a livelli esasperati.

«Di Vittorio ci insegna, con una sua celebre massima, che ‘non abbiamo bisogno di toglierci il cappello davanti a nessuno’ – ha commentato a riguardo Susanna Camusso – In tal senso la conquista della legge sul caporalato e l’iniziativa che stiamo sostenendo vanno, in tempi ormai mutati, proprio in questa direzione».

Il convegno organizzato dalla CGIL al teatro “Mercadante”, cui hanno preso parte numerosi illustri relatori – tra i quali, oltre Metta e Camusso, anche il Segretario Generale CGIL Puglia Giuseppe Gesmundo, il segretario CGIL di Foggia Maurizo Carmeno, Wolfango Pirelli – segretario CGIL Foggia – ed il presidente dell’ “Associazione Di Vittorio” Fulvio Fammoni – ha concluso una giornata di commemorazione e di profonda riflessione che ha regalato l’immagine di una Cerignola che sa cooperare in maniera fruttuosa quando si interessa dei valori ad essa più cari e che, come ampiamente auspicato nel corso della giornata di ieri, si spera – sotto lo sguardo del proprio illustre concittadino –  possa conservare questo spirito ed essere più vigile e reattiva sui grandi temi che la riguardano, gli stessi che Di Vittorio ha affrontato – talvolta anche profeticamente – già più di 60 anni fa.

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  • Tanino Cirulli

    Murale poco bello, poco commemorativo, poco poco. Il Grande Peppino merita ben altro.

    • Cecilia la sor d belen

      Proponi tu qualcosa? Non lo so… vogliamo mettere la salma al centro della rotatoria?

      • Trifone D.

        Sei proprio uno stupido/a
        La salma la lasciamo al cimitero, punto primo. Punto secondo, L’ On. Di Vittorio ha fatto tantissimo per tantissime persone. Se tu non lo sai di sicuro, Di Vittorio fu il Presidente Mondiale dei Sindacati. Grazie a Lui tanti lavoratori come me e, sicuramente, non come te, abbiamo migliorato di molto le nostre condizioni, tutto quello che ora i tuoi amici ci stanno togliendo. Stai zitto/a e farai più bella figura.

  • piero

    Riconsegnato grazie all’amministrazione di Franco Metta.
    I partiti dell’attuale sinistra che hanno approvato leggi indegne come il jobs act non hanno nulla da spartire con Divittorio.

    • Steve

      1. Probabilmente non sai manco cosa dice il jobs act
      2. Riconsegnato con un lavoro di passate amministrazioni concluso solo ora dall’attuale amministrazione
      3. Non ne azzecchi una

      • fonzino

        Tu sai cosa dice il jobs act???? La disoccupazione non é scesa, solo hanno licenziato più facilmente. Passate amministrazioni? Quindi più di centro destra
        che di sinistra. Tu non azzecchi un bel niente.

  • I fessi

    Ma quanto hanno speso per fare sta cosa ?? Uno spazio verde con panchine e cestini ecc ecc non era meglio?? W divittorio.

  • Bello

    Ancora storie.
    Sono stati due bellissimi giorni per la città di Cerignola, grazie a tanta gente.
    Non ci voleva quell’incendio doloso al bar della villa.
    Sparlare anche quando ci sono eventi positivi è alla pari di coloro che hanno messo la bomba nel bar della villa. Uguale.

    • Sveglia

      Per piacere basta con ste fesserie,noi vogliamo qualcosa di concreto ,vogliamo un Po di verde,dei campetti per i ragazzi,ospedali più attrezzati,scuole tecnologiche,piu controllo per le strade del paese ecc.ecc. Ma ste cavolate non servonooo, sono belle si, il murale ,l arco ma finisce li è questo la politica e conoscenza ma gli serve per vivere….aprite gli occhi e la.mente gente….