Proseguono i tavoli tecnici sulla questione rifiuti e futuro di SIA. Di assoluta priorità la «necessità di garantire la chiusura del ciclo dei rifiuti, ottimizzando la fruibilità per i Comuni del Consorzio e anche per altre Comunità della Capitanata, degli impianti realizzati,  realizzandi ed in corso di realizzazione presso la sede impiantistica di SIA, in contrada Forcone Cafiero dell’agro di Cerignola» ha comunicato il Sindaco Franco Metta.

Dal completamento della biostabilizzazione da tarare su un flusso di rifiuti pari a 320 tonnellate al completamento dell’impiantistica a mezzo realizzazione del nuovo impianto di compostaggio, con discarica di servizio, la soluzione pare essere «un partnenariato tra SIA ed una società idonea a totale capitale pubblico. Sara’ la AGER nella sostanza a selezionare il soggetto pubblico di totale proprietà della Regione Puglia, che sarà partner di SIA in questa operazione di ristrutturazione e completamento della impiantistica». In quest’ottica «SIA sarà il primo impianto in Regione ad essere completato e portato a pieno regime».

«Tengo a sottolineare – conclude il Sindaco Metta – la opportunità incontestabile dell’intervento della Regione e di Società a totale capitale pubblico, in un settore di essenziale rilevanza pubblica, che deve rimanere totalmente pubblico e preservato da speculazioni privatistiche. Aggiungo che sono fuori discussione, in quanto perfettamente salvaguardati, i livelli occupazionali, anche sotto il profilo della qualifica del personale interessato».

«L’operazione di chiusura del ciclo di rifiuti – ha detto il capogruppo di maggioranza Loredana Lepore – va ad ottimizzare la fruibilità per il nostro Comune, per tutti i Comuni del Consorzio e per le altre comunità della Capitanata. Andrà ad ottimizzare l’intera impiantistica già realizzata ed in fase di realizzazione della azienda SIA. Per i dipendenti SIA saranno garantiti tutti i livelli occupazionali. Esprimo il più vivo riconoscimento alla Regione Puglia, all’Agenzia Regionale dei Rifiuti ed in particolare al Presidente Michele Emiliano». Dello stesso avviso il consigliere Sandro Moccia: «fiero di condividere la scelta e la linea politica dove si dichiara che  un servizio di rifiuti non più essere privato ma solo ed esclusivamente pubblico esattamente come l’acqua, la sanità, l’istruzione». Chiosa Vincendo Erinnio affermando che «la strategia del Sindaco è stata vincente».

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