“Il 25 Novembre che immaginavamo era a dir poco inferiore a ciò che poi abbiamo realizzato. Mi permetto di utilizzare il verbo nella prima persona plurale per testimoniare un mio inserimento nel Noi. Questa ricorrenza non è stata organizzata da un io persona, un io associazione o servizio ma da un NOI in tutta la sua stupenda pluralità. Il terzo settore ha dato prova di essere presente, maturo, vivo nelle Cooperative Sociali, nelle Associazioni di volontariato, nei servizi dei centri sociali e del CAV che hanno dato il massimo contributo perché la causa era troppo elevata e importante. Le scuole che continuano ad essere il carro trainante dell’educazione alla non violenza, motore della sensibilizzazione e del dialogo. Le attività commerciali che non hanno appositamente puntato sul “fare guadagno” in senso stretto ma che hanno lanciato, mediante l’immagine e l’arte, il messaggio di non violenza. I servizi sociali del Comune di Cerignola che hanno dedicato settimane di lavoro non guardando l’orologio ma puntando sul messaggio da lanciare, sulla massima partecipazione di tutti”.

“La battaglia contro la violenza sulle donne inizia da me” è stato lo slogan voluto da tutti gli attori che in questa giornata sono stati il ME del manifesto, il ME dell’impegno profuso, dello stare in prima fila, del metterci la faccia. Io sono un semplice ME nella coralità del gruppo, una semplice pedina nella scacchiera della collaborazione e questo risultato mi inorgoglisce perché dimostra che tutti siamo utili quando si lotta per una causa di elevato tenore morale e in causa come queste il personalismo diventa escludente e non lascia raggiungere l’obiettivo. La solidarietà, l’umanità, la cooperazione, la non violenza, la carità, sono le più alte forme di vita integrativo includenti, aggregano tutti, fanno sentire tutti partecipi, amalgamano i gruppi, sono la conditio sine qua non della vita di comunità. Noi siamo gruppo, città, comunità ed abbiamo l’obbligo di tutelare i deboli, gli oppressi, le vittime. Il mio riconoscimento a quanti si sono mobilitati per la ricorrenza del 25 Novembre, la mia ammirazione per il lavoro professionale e sensibile profuso dal terzo settore, soddisfatto del notevole impegno dei ragazzi del Servizio Civile Nazionale del Comune di Cerignola, lusingato dell’impegno degli Istituti Scolastici, dell’Agenzia Cerignola Produce, della Scuola di Danza e Spettacolo “Scarpette Rosa, del formidabile lavoro della ADManagement. Un sentitissimo ringraziamento agli Sponsor e alla Giuria di premiazione. Ringrazio Manuela Arcuri per aver accettato il ruolo di madrina dell’evento, il Sindaco Metta per il costante ed instancabile impegno, l’intera giunta per non aver mai fatto mancare il totale appoggio e supporto, tutto lo staff dell’Ufficio Servizi Sociali del Comune di Cerignola che, con entusiasmo e tanta fatica, mettono in atto le linee politiche dell’Assessorato. Un affettuosissimo abbraccio ad Isabella Dell’Olio per aver accettato di arricchirci con la sua testimonianza in Teatro, a Giulia Regain DJ per aver divulgato le idee sociali legate alla musica. La mia più profonda ammirazione è rivolta ai conduttori Antonio Giancola e Antonella Cappelli che per sette ore hanno arricchito il palco con i loro interventi, a Veronica Pellegrino perché ha onorato la nostra città ed, infine, il più grande abbraccio all’intera Comunità Cerignolana che evidenzia in ogni evento la grande voglia di cambiamento”.

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  • Maresciallo

    Scusate, ma il pezzANO é contro o con le Donne????? Non si é capito poi cosi bene.