«Il cielo stellato sopra di me…» è il titolo dato all’incontro avvenuto nel tardo pomeriggio di mercoledì 6 dicembre presso la Parrocchia “San Trifone” di Cerignola, organizzato dall’I.I.S.S. “Augusto Righi”. L’evento ha rappresentato l’ultimo atto del progetto del «Festival della filosofia in Magna Grecia», la manifestazione di proposte culturali ed azioni territoriali a cui gli studenti del Liceo Scienze applicate del Righi hanno partecipato insieme ad altri colleghi appartenenti a sette licei scientifici di Puglia e Campania, conseguendo risultati prestigiosi.

Ad aprire i lavori è il dirigente scolastico, dott.ssa Maria Rosaria Albanese: «È giusto che il territorio sappia quello che la scuola produce e riesce a proporre di positivo. I nostri alunni hanno partecipato a questa esperienza di alternanza scuola-lavoro al cui centro vi è la figura professionale dell’animatore filosofico, che potrebbe sembrare un po’ anomala, ma di cui la nostra società ha bisogno». Dopo aver illustrato ciò che ha dato origine al titolo dell’evento, cioè la massima di Immanuel Kant (“Il cielo stellato sopra di me e la legge morale dentro di me”, tratta dall’opera «Critica della ragion pratica»), la dirigente esorta i propri studenti a riabbracciare la pratica della riflessione e ad amarla.

A fare gli onori di casa è il parroco di San Trifone, don Carmine Vietri. Il sacerdote mette in evidenza quanto oggi il rispetto delle regole e delle istituzioni, fra cui quella scolastica, sia spesso oltraggiato. Allo stesso tempo, si dichiara rallegrato da quanto ottenuto dagli studenti che hanno preso parte alla rassegna filosofica in quel di Velia (Salerno) e Siracusa, aggiungendo: «Attraverso il confronto fra due modi diversi di pensare, la visione cristiana e quella laica del pensiero, possiamo indubbiamente scendere nel concreto e costruire la nostra storia, il nostro cammino, alcune volte minacciato da sentieri malsani».

L’incontro è stato arricchito dai contenuti sottoposti all’attenzione degli intervenuti da parte di S.E. Monsignor Luigi Renna. Il Vescovo della nostra Diocesi ricorda la sua esperienza di insegnante di teologia morale. Da qui parte il suo vivo invito alla giovane platea a non smettere mai di stupirsi, un risultato conseguibile solo attraverso un’esperienza filosofica di continua ricerca. «La filosofia aiuta ad esorcizzare le nostre paure» – asserisce. E rimarcando quanto fede e filosofia debbano entrambe essere compagne di viaggio della nostra esistenza, dichiara che «si crede con la ragione. La fede senza ragione diventa fondamentalismo come la ragione senza fede inaridisce, poiché ci si ferma a qualcosa che si può solo toccare e non c’è più spazio per sperare». Mons. Renna invita inoltre i ragazzi ad ampliare il proprio orizzonte con la lettura, consigliando poesie e romanzi di grandi autori contemporanei.

L’ultimo intervento del seminario, in ordine di tempo, è quello della docente di filosofia, professoressa Lara Vinciguerra, già insegnante dell’Istituto Righi. Ricordando, con evidente emozione, la sua esperienza decennale di insegnante a Cerignola come la più bella del proprio bagaglio professionale, Lara Vinciguerra punta il focus sulla sua disciplina: «La filosofia è una materia umanistica alta, dato il suo livello di attrazione concettuale che potrebbe creare qualche difficoltà nei ragazzi di oggi. Dal mio punto di vista c’è un unico modo per insegnare, quello che passa attraverso l’esempio». La docente non ha di certo nascosto la felicità per gli straordinari risultati ottenuti dagli studenti della sua ex scuola al Festival filosofico, concludendo: «Non parlo di “giovani”: è una categoria filosofica e sociologica vuota. Parlo invece delle ragazze e dei ragazzi che incontro ogni giorno e tra di voi ce ne sono tanti con grandi capacità. Il loro modo di pensare è contemporaneo ed è un bene perché c’è bisogno di coscienze critiche».

Giunge, quindi, il momento degli artefici di questi successi, gli alunni del Righi con i loro importanti contributi. Si parte con l’esibizione di Gianluca Lodia, della 5^B Liceo, vincitore della sezione “Miglior composizione originale sul tema Amore/Odio” col suo brano «Nella notte», suonato al piano. Vi è poi la proiezione del montaggio dell’esperienza Velia/Siracusa prodotto da Antonio Tufo della 5^A Liceo. È successivamente il turno delle testimonianze delle esperienze nella rassegna filosofica di Giulia Bizzoca (4^A Liceo) e Viviana Curiello (5^A Liceo), portavoce delle proprie classi. Un altro prezioso riconoscimento  è quello ottenuto da Gerardo Pensa, alunno della 5^C Liceo, vincitore del premio “Miglior poesia originale” fra 7 scuole concorrenti. Infine, il miglior cortometraggio sul tema della violenza sulle donne è quello dei ragazzi della 5^A Liceo, nello specifico: Federica Difonso, Annarita Longo, Alessandro Macchiarulo, Emanuele Maggio, Francesco Mansi e Salvatore Paciletti.

Quanto hanno fatto gli studenti dell’I.I.S.S. “Augusto Righi” di Cerignola al XXVI Festival della Filosofia in Magna Grecia deve essere a conoscenza della nostra comunità, come giustamente è stato sottolineato. L’auspicio, ora, è che possa rappresentare un punto da cui la stessa possa trarre esempio e trovare orientamento.

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