Come annunciato in sede di conferenza stampa di fine anno, tenuta dal Questore della provincia di Foggia il 30 dicembre scorso, nell’ambito dell’attività di prevenzione, messa in campo dalla Polizia di Stato al fine di incidere in maniera determinante all’aumento della legalità su tutto il  territorio provinciale, nelle giornate del 29, 30 e 31 dicembre sono stati disposti, tra gli altri, mirati servizi straordinari di controllo del territorio sia a Foggia che in provincia, finalizzati al contrasto della illegale vendita degli artifici pirotecnici.

Tali servizi, disposti in sede di tavolo tecnico interforze tenutosi in Questura, sono stati attuati in particolare a Foggia, Lucera, San Severo, Cerignola e Manfredonia dagli equipaggi impiegati in servizio di controllo del territorio della Questura e dei Commissariati, unitamente ad equipaggi dei Reparti Prevenzione Crimine, a pattuglie della Divisione PASI e del Nucleo Artificieri Antisabotaggio della Polizia di Stato, proveniente dalla Questura di Bari e inviato ad hoc in Capitanata.

Cerignola: in data 30 dicembre 2017, alle ore 15:30 circa, a seguito di controllo effettuato dagli Agenti del Commissariato e dal Nucleo Artificieri all’interno di due box ubicati in un autoparco, sono stati rinvenuti materiali esplodenti per un numero complessivo di 127 confezioni di diverse dimensioni di artifici pirotecnici e 27 razzi pirotecnici, con massa attiva di complessivi  30 kg. Il titolare dei locali sottoposti a perquisizione, P. G. cerignolano,  classe 1968, non è risultato in possesso di licenza di deposito per la vendita di tali prodotti ed è, pertanto, stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per commercio abusivo di materie esplodenti e omessa denuncia di materie esplodenti.

Nell’anno 2018 proseguirà con grande determinazione l’attività della Polizia di Stato, tesa a prevenire e reprimere tutte le forme di criminalità diffusa e di degrado urbano nell’intera provincia, con il fine ultimo di aumentare il senso di legalità e la percezione di sicurezza tra i cittadini.

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  • Ke vergogna

    ……E tutti gli Abusi che vendo frutta e verdure ad ogni angolo della città, sono legali? Da consentire di vendere frutta senza una traciabilità, poi la gente si lamenta quando nel supermercato non vede l’etichettatura di un prodotto la sua provenienza, comprare questi alimenti da questi illegali significa non preoccuparsi della propria salute per un rischio tumori del 100% penso che per una legalità generale per i cittadini “oltre i botti” bisogna anche debellare questa vendita abusiva di frutta e verdure, tra l’altro i commercianti pagano le tasse!!!!!