tribunale

La Corte di Appello di Potenza -Sez. Lavoro- ha ritenuto la FCA Melfi srl (già SATA spa) responsabile della morte del sig. Monopoli Domenico, occorsa il 26/03/2008 in seguito ad un drammatico incidente sul lavoro. Il suddetto lavoratore era dipendente della citata azienda con qualifica di operaio specializzato del reparto verniciatura delle scocche delle autovetture.

La sera del 25/03/2008 intorno alle ore 23.00 circa, il sig. Monopoli interveniva per risolvere un problema alla catena di montaggio posta ad un piano sopraelevato, allorquando cadeva da circa sei metri battendo la testa. Il giorno successivo (26/3/08) moriva le per le gravi lesioni riportate nell’ospedale di Rionero. Nel giudizio di primo grado il Tribunale riteneva la condotta del lavoratore abnorme. La difesa dei congiunti (avv. Matteo Perchinunno e G.A. Dellacroce) del lavoratore proponeva appello alla Corte di Appello di Potenza, la quale ribaltava il primo giudizio riconoscendo la responsabilità della FIAT per la morte del proprio dipendente, riscontrando, altresì la condotta omissiva della suddetta azienda nella predisposizione delle misure di sicurezza imposte dalla legge, con conseguente condanna delle stessa al risarcimento dei danni. Nessuna delle associazioni sindacali costituiva nel giudizio.

3 COMMENTI

  1. Ma ancora a dare soldi ai sindacati stanno, che invece di utilizzarli per il bene della classe operaia si elargiscono stipendi da nababbi, “vedi il sevizio delle Iene”, parliamo di cifre intorno ai €180.000,00 dichiarati, poi non sappiamo altri possibili da inciuci.
    Stracciate le tessere e mandateli a zappare questi buffoni, e i diritti si pretendono in piazza senza bandiere.

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