«Recuperare un’area verde di particolare pregio produttivo e naturalistico adiacente ad un sito di notevole interesse storico». Così Pasquale Morra, assessore al Patrimonio, all’Arredo Urbano e Smart City del Comune di Cerignola, illustra le linee guida dell’intervento deliberato, su sua proposta, dalla Giunta Comunale di Cerignola (n. 350 del 19/12/2017), e candidato ai finanziamenti disposti dalla Regione Puglia nell’avviso “Manifestazione di interesse per la presentazione di candidature per l’assegnazione di contributi straordinari ai comuni per la sistemazione di aree verdi pubbliche”. Importo complessivo del progetto: 40.000,00 euro.

«L’area verde in questione è uno spazio a ridosso del complesso monumentale di Torre Alemanna: uno dei siti più importanti della Puglia realizzato dai Cavalieri Teutonici nella regione. Lo spazio di intervento è un’area in disuso a verde incolto, appendice orizzontale di Torre Alemanna, posta sul fronte nord della stessa. Si tratta di intervenire su uno spazio di forma rettangolare di circa 850 metri quadrati, cinto da un muro di contenimento in muratura portante che si articola su tre lati e su cui si trova un parapetto costituito da una ringhiera di tubi innocenti interrotti da sostegni a piedritto in mattoni faccia a vista delle  dimensioni di 45×45 centimetri per 70 cm di altezza, intervallati a distanza variabile per ogni lato su cui insistono. La struttura che circoscrive lo spazio in oggetto, lasciando libero il lato nord, contiguo al complesso monumentale, necessita di manutenzione, per cui parte dell’intervento riguarderà proprio il suo ripristino; l’altro lato messo a nord è dotato di una rampa di scale composta da 6 alzate di 14 centimetri, e connette l’area in questione con un altro spazio verde già attrezzato e dotato di essenze arboree secolari. L’intervento progettuale non prevede la realizzazione di alcun tipo di manufatto edilizio che sviluppi volumetria», spiega Morra.

Nel dettaglio, il progetto prevede: la sistemazione del manto verde e la piantumazione di specie arboree e floreali autoctone; lo spazio verde sarà attrezzato con elementi di arredo urbano a basso impatto ambientale (sedute, cestini gettacarte, adeguata illuminazione); il ripristino delle parti in muratura e delle ringhiere che si trovano su tre lati dell’area. Inoltre, tutti gli elementi decorativi e la simbologia dell’area saranno riqualificati e potenziati per esse restituiti alla loro originaria funzione. «La filosofia guida di questo intervento è la stessa che ci porterà a valorizzare Borgo Tressanti: recuperare un pezzo fondamentale del nostro patrimonio storico, culturale e produttivo e restituirgli la centralità che merita», conclude l’assessore comunale.

1 COMMENTO

  1. Ma guarda un po € 40.000,00 senza gara d’appalto con affidamento diretto agli “AMICI” tutto legale

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