Come abbondantemente spiegato nei vari comunicati stampa, Cerignola ben presto avrà una Residenza Sanitaria Assistenziale alle spalle della Caserma dei Carabinieri. È in dirittura d’arrivo l’iter burocratico volto a stabilire l’inizio lavori e, in particolar modo, a definire lo scomputo delle obbligazioni sociali per un importo di € 198.677,00. La Giunta Comunale, anziché procedere con la riscossione delle obbligazioni in oggetto, ha richiesto in compensazione una serie di lavori che interessano la costruzione della strada che congiunge Viale di Ponente a Via Ercolano e la realizzazione dello Sportello Welfare al piano terra del Palazzo di Città.

“Per la costruzione della RSA la società Ceri Costruzioni srl e Audax srl avrebbero dovuto versare un ammontare di € 198.677,00 – spiega il Sindaco di Cerignola avv. Francesco Metta -. Abbiamo preferito compensare il valore delle obbligazioni sociali in interventi di altrettanta utilità sociale rappresentati nella realizzazione di una tratta stradale di ricongiunzione dell’attuale strada privata, compresa tra la Scuola Comunale “G. Di Vittorio” e la Caserma dei Carabinieri, con la Via Ercolano e con la messa in opera di lavori di adeguamento alla normativa in materia di sicurezza sul lavoro dei locali ubicati a Piano Terra del Palazzo di Città da destinare allo Sportello del Welfare.

Precisa il Sindaco Metta – In data 15 Dicembre le Ditte proponenti hanno sottoscritto le clausole e le condizioni riportate nella Delibera n. 318/2017 e, in esecuzione degli impegni assunti, con nota del 27 Dicembre sono stati presentati i progetti oggetto dello scomputo. Dal quadro economico, per la realizzazione della strada di collegamento tra Viale di Levante e Via Ercolano, le ditte in oggetto impegneranno somme pari a € 88.020,00 mentre, per la realizzazione dello Sportello Welfare, le ditte impegneranno somme pari a € 68.794,55. I Progetti approvati, quindi, sono per un importo complessivo di € 156.814,55. Essendo gli Oneri Sociali pari a € 198.677,00, la somma residua di € 41.862,45 permetterà al Comune di Cerignola n. 1384 giorni di utilizzo gratuito di ricoveri giornalieri in struttura RSA. Conclude il Sindaco – Ritengo sia necessario ed indispensabile che i cittadini sappiano ogni passaggio e, soprattutto, conoscano ogni somma e la gestione della medesima. La trasparenza è la virtù di chi non ha mai nulla da nascondere.”.

FRISANI: «LA COSTRUZIONE DELL’RSA PORTERA’ VANTAGGI AL QUARTIERE SCARAFONE»

“Il quartiere Scarafone continuamente sotto la lente d’ingrandimento dell’Amministrazione Comunale che, puntualmente, accoglie e soddisfa le mie segnalazioni volte a migliorare una zona che per troppo tempo è stata abbandonata” – Con queste parole il Consigliere Comunale Ale Frisani sottolinea l’efficienza e l’efficacia e amministrativa a fronte della moltitudine di interventi messi in atto in questi soli due anni e mezzo di Amministrazione.

Via Ercolano e Via Teano completamente rimesse a nuovo grazie agli interventi di rifacimento del manto stradale, gli interventi di manutenzione del verde pubblico hanno restituito dignità ad un’area vasta della città che conta un numeroso numero di residenti e, di pari passo alla manutenzione del verde, è stato effettuato l’importante intervento di derattizzazione dell’intera zona. Oggi il quartiere dispone di una rinnovata segnaletica verticale e, dopo anni di trascuratezza, l’intero Viale del Cimitero è stato sottoposto all’intervento di potatura degli alberi.

Continua Frisani focalizzando l’attenzione sugli ultimi adempimenti per la realizzazione della RSA – La nuova Residenza Socio Assistenziale che sarà costruita alle spalle della Scuola Elementare “G. Di Vittorio” completerà l’azione di interesse mostrata verso il quartiere, che sarà collegato direttamente a Via Ercolano e Viale di Levante tramite la nuova strada che fiancheggia la Caserma dei Carabinieri, il futuro collegamento con il quartiere Fornaci, previsto tramite il prolungamento di Via Ercolano, definirà l’azione di congiunzione e viabilità. Conclude Frisani – Resto convinto che gli slogan politici non seguiti da azioni concrete lasciano il tempo che trovano. Gli interventi strutturali, i lavori eseguiti, le manutenzioni effettuate sono sotto gli occhi di tutti e dimostrano che la Buona Politica non si fa a parole ma a colpi di praticità”.