Dopo anni ed anni di lavoro arriva per tutti il momento di guardarsi intorno e decidere cosa fare dei propri risparmi. C’è chi li investe nell’acquisto di un immobile, o chi decide di investirli in uno dei tanti modi offerti dai diversi istituti o banche.

Esistono però alcune regole fondamentali che bisogna tenere in considerazione se si vuole investire in modo sicuro e consapevole. Innanzitutto bisogna informarsi per capire al meglio quale investimento è più adatto alle nostre esigenze. Per fare ciò è sempre consigliabile rivolgersi ad un consulente finanziario indipendente che consente al risparmiatore di trovare le informazioni necessarie per capire come investire i risparmi e affrontare il mercato in maniera meno rischiosa. Per iniziare, comunque, anche il web può essere una buona fonte d’informazione. Basti pensare ad esempio a siti come www.finanzamia.com . Ma vediamo più nel dettaglio su cosa si può investire.

I buoni postali Il Buono Fruttifero Postale è uno degli strumenti più utilizzati per mettere al sicuro i propri risparmi. Si tratta di un prodotto a tasso fisso, ma vincolato. Ce ne sono di tre tipi: dedicati ai minori, ordinari e a 3 anni Plus. Il buono fruttifero consente di tenere ferma una somma di denaro e di ritirarla dopo un certo periodo arricchita degli interessi maturati. I soldi possono essere ritirati anche prima della scadenza prevista, ma in questo caso si rinuncia agli interessi.

Un altro vantaggio del buono è che è sottoposto a una tassazione agevolata del 12,5%. Andando a vedere il rendimento previsto di un Bfp a 3 anni Plus e immaginando di immobilizzare 20 mila euro, a distanza di tre anni, quindi nel dicembre 2020, ritireremmo 20.370 euro, al netto della ritenuta fiscale. I buoni sono emessi dalla Cassa depositi e prestiti SpA e garantiti dallo Stato.

I titoli di stato L’investimento nei titoli di stato rappresenta una buona opportunità per chi vuole investire i propri risparmi senza rischiare troppo. Lo Stato emette titoli per coprire i debiti che accende per mantenersi e per produrre i servizi che gli competono: scuole, salute, difesa, ordine pubblico, eccetera. I titoli emessi dallo Stato per finanziarsi sono obbligazioni. Questi possono essere di diverso tipo: Buoni ordinari del Tesoro di durata di 3,5 e 12 mesi, privi di cedole. Btp Italia; Certificati di Credito del Tesoro; Certificati del Tesoro Zero Coupon; Buoni del Tesoro Poliennali; Buoni del Tesoro Poliennali indicizzati all’inflazione europea.

Il mercato azionario Se, invece, si vuole tentare la fortuna in modo diverso ci si può affidare al mercato azionario. Qui ci sono due modi per guadagnare: incassare i dividendi distribuiti periodicamente dalle aziende su cui si è investito, oppure vendere le azioni ad un prezzo superiore di quello di acquisto. Il mercato azionario è molto volatile. Con il termine volatile si vuol dire che le quotazioni dei titoli azionari e degli indici di borsa possono variare molto col passare del tempo, anche nel corso di una singola giornata.

Esistono, inoltre, diversi approcci e strategie per investire in azioni. C’è chi acquista e vende molto spesso per approfittare anche delle più piccole variazioni di prezzo, e c’è chi acquista e tiene le azioni per molto tempo sperando di guadagnare dai dividendi e dalla crescita della quotazione del titolo.

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