A Cerignola, gli uomini dell’Aliquota Radiomobile del MORM hanno tratto in arresto GAMMINO STEFANIA, cl. ’85, di Cerignola, già nota alle Forze dell’Ordine, per lesioni aggravate e resistenza a pubblico ufficiale. La donna, al termine di un’animata discussione con un uomo, sorta per banali motivi relativi al parcheggio di un’autovettura, lo aveva accoltellato. La Gammino, infatti, rientrata all’improvviso nella propria abitazione, ne era uscita impugnando un grosso coltello da cucina e, sorpreso l’uomo, che ormai riteneva che si fosse calmata, lo colpiva con vari fendenti al volto e ad un polso, causandogli diverse ferite. Giunto sul posto un equipaggio dell’Aliquota Radiomobile, ha provveduto a bloccarla, ma non prima di vincerne una accanita resistenza. La donna, su disposizione del P.M. di turno, è stata sottoposta agli arresti domiciliari.

11 COMMENTI

    • No caro cittadino, non meravigliarti
      Anche con un duplice omicidio vai tranquillo ai domiciliari.

      • Chiedetevi perché!!
        Chi decide ?
        A quale corrente politica appartengono?
        Poi..come poveri pecoroni andate alle urne e votate centrosinistra!!
        Non lamentatevi..siete voi che lo volete.

  1. Per cortesia smettiamole con queste notizie alquanto tendenziose e non del tutto veritiere!!
    Quella poverina va aiutate in quanto ha seri problemi mentali e il commisariato di Polizia di Cerignola lo ha fatto!!! Grazie alle donne poliziotto si e’ riuscito a fare quel poco che avrebbero dovuto fare gia’ i servizi sociali.L’ispettore Capo del commisariato del primo piano ha aiutato questa povera donna e la dirigente ha fatto il resto.Rendiamo omaggio ed onore a queste valide donne!!!

  2. Ma secondo te, chi ha problemi mentali ha la patente, perchè il tutto è nato per un parcheggio. Chi ha problemi mentali non ha il diritto di accoltellare chiunque, dovrebbe stare in una casa di cura, non andarsene in giro liberamente. Male hanno fatto le forze dell’ordine, se è vero come dici tu Matteo, l’ispettore Capo del commissariato del primo piano ha aiutato questa povera donna e la dirigente ha fatto il resto. Qui si tratta di tentato omicidio non di una cosa da poco. Oltre tutto la donna in questione è anche pregiudicata. Secondo me doveva essere arrestata immediatamente, altro che aiutata, a fare che cosa a reiterare i suoi reati? Poveri noi, si salvi chi può.

    • Il problema è che la notizia non è alquanto veritiera così com’è scritta da questa testata giornalistica.La Signora non ha la macchina ed è sempre andata a piedi Fino a pochi giorni fa.Peccato che si debbano distorcere le informazioni.

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