Il secondo turno di ritorno del girone H del campionato di serie D riserva per l’Audace Cerignola l’ostica trasferta di Nardò, per una sfida che potrebbe nascondere più di una insidia. Gli ofantini guidati da Teore Grimaldi, grazie al 2-0 interno allo Sporting Fulgor, sono risaliti in seconda posizione in classifica, ad una sola lunghezza dalla capolista Potenza: la striscia positiva con l’allenatore campano è giunta a quota otto, e nelle ultime quattro gare ufficiali, i cerignolani non hanno subito reti. Indici tutti positivi per l’Audace, che non smentisce la voglia di essere protagonista di questo torneo, ed un grande lavoro operato senza clamori dal tecnico, il quale ha restituito entusiasmo ad elementi che avevano perso smalto e brillantezza, al contempo riuscendo ad inserire in maniera assai naturale i nuovi arrivi via via giunti al “Monterisi”. L’appuntamento di domani sarà il primo in un mese davvero intenso, in cui parecchio si deciderà sulle sorti delle “cicogne”: quasi tutti gli scontri diretti con le prime da sostenere ed altri impegni certo non morbidi contro squadre alla ricerca del rispettivo obiettivo stagionale. Bene in campo, bene anche sul mercato: l’arrivo di Maiorano va a restituire un numero più consono alle alternative nella zona nevralgica del campo, da qualche settimane alle prese con ranghi ridotti a causa di partenze, squalifiche ed infortuni. In più, le ottime prove fornite al debutto con la maglia ofantina di Herrera, Carannante e Donnarumma testimonia la bontà delle operazioni effettuate per puntellare l’organico. Il Cerignola in formato trasferta viaggia a mille da qualche settimana: è di quattro la striscia di vittorie aperta, Longo e soci vorranno far uscire la cinquina su un campo tradizionalmente difficile. Per il capitolo formazione, Pollidori dovrebbe tornare a disposizione a metà campo (altrimenti pronto Maiorano), per il resto tutto potrebbe restare immutato con gli stessi interpreti di domenica scorsa. Tuttavia, vista l’importanza del match, Grimaldi tiene tutti sulla corda affinché ciascun elemento possa dare il massimo se chiamato in causa.

E’ un avversario tosto il Nardò, come dimostrato anche dallo 0-0 dell’andata che inaugurò il campionato dell’Audace: anche per i salentini è un periodo molto brillante, con sette risultati utili consecutivi che li hanno lanciati all’ottavo posto in classifica a quota 27 punti (bilancio di sette successi, sei pareggi e cinque ko). Dopo un avvio comunque incerto, mister Taurino è riuscito a trovare la quadratura del cerchio, basandosi sull’asse Mirarco in porta, Scipioni in difesa, Alessio Palmisano e Prinari in mediana. L’uomo più rappresentativo è indubbiamente Kolawole Agodirin: l’ex Foggia, Latina e Casertana fra le altre, con i suoi 6 gol finora è il trascinatore della compagine leccese. I granata hanno perso in casa solo alla prima giornata (1-2 dalla Sarnese), davanti al proprio pubblico infatti sono stati collezionati 16 punti. Qualche rinforzo anche per i neretini dal mercato: sono giunti il difensore centrale Rosato, l’under Di Cosola e Compagno in avanti.

Calcio d’inizio allo stadio “Giovanni Paolo II” alle ore 15, con la direzione di gara affidata al sig.Angelucci, della sezione di Foligno.

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