L’Audace Cerignola prende posizione riguardo gli episodi arbitrali sfavorevoli nel match di ieri a Nardò, conclusosi con la vittoria dei salentini per 2-1. Una sconfitta che la società definisce viziata dal grossolano errore dell’arbitro, il sig.Angelucci di Foligno, nella concessione del rigore che ha sbloccato il punteggio. Di seguito la nota stampa integrale.

Non si ricorda un comunicato stampa della S.S.D. Audace Cerignola contro una direzione arbitrale ma quando è troppo, è troppo.

Non ci sono parole rispetto a quanto accaduto, ieri, allo stadio ‘Giovanni Paolo II’, in occasione di un calcio di rigore ‘inesistente’ concesso, sul parziale di 0-0, in favore del Nardò. Senza nulla togliere alla compagine di casa va detto e rimarcato che l’episodio in questione ha inevitabilmente inciso sul prosieguo della gara, determinandone il risultato finale. 

Siamo consapevoli che il calcio è fatto anche di episodi ma, sia seduta stante che vedendo e rivedendo le immagini, quanto avvenuto rappresenta un vero e proprio pugno nello stomaco. Le immagini certificano il veemente tentativo di Agodirin (Nardò) di rubare palla ad Allegrini (Audace Cerignola), con il primo che si lascia cadere mentre il nostro difensore non fa altro che accompagnare la sfera fuori. Quanto evidenziato non vuol essere un richiamo della sola S.S.D. Audace Cerignola all’intera categoria arbitrale ma lo sfogo di tutte quelle società che, in tali circostanze, vedono vanificati gli sforzi che il mondo del calcio oggi richiede.

Ieri, purtroppo, è stato il turno dell’Audace Cerignola ma, in futuro, potrebbe accadere cosa analoga a qualsiasi altra società. Naturalmente, non lo auguriamo a nessuno. Seppur rammaricati ma nel contempo consci che errare è umano, il nostro auspicio è che si possano davvero scongiurare episodi del genere che non fanno altro che ‘sfiduciare ed allontanare’ (più in generale) società e tifosi da un mondo bellissimo come quello del pallone.

LE PAROLE DEL SINDACO FRANCO METTA

Dopo la partita di calcio tra il Nardò e l’Audace Cerignola, disputata in data 14 Gennaio allo Stadio “Giovanni Paolo Secondo” di Nardò, il Sindaco di Cerignola avv. Francesco Metta, alla luce di quanto accaduto dichiara:

“Esprimo a nome della Città di Cerignola, e mio personale, il più vivo ringraziamento alla Società Sportiva Calcio Nardò per la squisita accoglienza riservataci domenica 14 Gennaio, ringraziamento che estendo al Presidente, alla Dirigenze e alla tifoseria granata per aver fatto sì che quella di domenica sia stata una bella giornata di sport. Purtroppo, però, le note positive di esauriscono con i ringraziamenti perché domenica ho assistito alla più grande ingiustificata ingiustizia che mi sia capitata di vedere in uno stadio di calcio. La concessione del calcio di rigore a favore del Nardò non può essere classificata come errore del Direttore di gara. Capisco l’errore umano ma la decisione dell’arbitro Angelucci difficilmente può essere classificata come tale, reputo sia atto doloso e deliberato per danneggiare la società Audace Cerignola. Ritengo questa una decisione scandalosa e ciò mi porta a fare una protesta ufficiale a nome della Città di Cerignola alla federazione e alla Associazione degli arbitri perché questi episodi non abbiano più a verificarsi.

Accettiamo il risultato ma non possiamo non elevare una protesta molto vibrante, lo farò da Primo Cittadino della Città di Cerignola, non da tifoso dell’Audace. Chiediamo il massimo rispetto per la nostra società calcistica, chiediamo di essere tutelati da arbitraggi che non ci favoriscano ma che garantiscano l’imparzialità. Ci sentiamo defraudati e questa sensazione è molto sgradevole. Sono costernato per il Presidente Grieco, per i Dirigenti, per i giocatori che nel campo hanno dato l’anima e non meritavano un simile trattamento. Non vogliamo nessun privilegio ma, al tempo stesso, nessun danneggiamento”.

6 COMMENTI

  1. Che commenti penosi …per una volta che si può parlare in maniera positiva della nostra Cerignola vengono fuori questi commenti di cui davvero non si capisce il senso
    Vergognatevi “tifoso” e Pinuccio
    Che pena
    Sempre forza Audace

  2. Purtroppo siamo circondati da ” gente ” che non ci tiene nemmeno per la propria città, se non quella di infangarla soltanto con le cronache. Questa è la loro cultura.

  3. Purtroppo i Cerignolani sono impegnati nel tifare Juve, Milan, inter e quindi snobbano la squadra della propria città. Non abbiamo autostima del nostro paese per la realtà in cui viviamo ma almeno quella del calcio che ci sta dando qualche risultato dovrebbe appassionarci un po’ di più…

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