E’ un Audace Cerignola estremamente desideroso di riscatto e determinato a riprendere il cammino, quello che affronterà domani il Gragnano fra le mura amiche, nella terza giornata di ritorno del girone H di serie D. Gli ofantini, smaltita la rabbia e la delusione conseguenti alla sconfitta di Nardò, cercheranno di non segnare ulteriormente il passo accumulando ancora più distacco dalla capolista Potenza. Il ko in terra salentina, condizionato da una evidente e inopinata topica del direttore di gara, ha causato la ferma presa di posizione della società gialloblu: si chiedono arbitraggi equi per tutti e il rispetto per un gruppo dirigenziale che tanti sforzi sta mettendo in campo per portare il Cerignola laddove non ha mai militato nella sua storia. La squadra, agli ordini di mister Grimaldi, si è allenata in settimana con la consueta carica e meticolosità: nessuna distrazione, niente più testa rivolta a ciò che è stato ma pensieri solo al futuro e al prossimo match. Si tratterà di una sfida da non sbagliare, poiché alle porte poi ci sarà un poker di confronti davvero niente male (cominciando da Taranto), il cui esito farà presagire parecchio del destino dell’Audace in questo torneo. Ciò che è stato subito a Nardò deve tramutarsi in carica agonistica, feroce voglia di vittoria e desiderio di continuare a sognare: questo chiede il tecnico di Frattamaggiore, costretto quasi certamente a rinunciare ancora una volta a Pollidori, alle prese con un fastidio fisico. In mediana ci sono più uomini in lotta per due maglie: se le giocheranno Maiorano, Carannante, Ngom e Moro, quest’ultimo rientrato sul rettangolo verde proprio domenica scorsa. Loiodice aspira al ritorno fra i titolari dopo l’ottima prova da subentrato con i salentini, a fargli posto forse Louzada.

Anche il Gragnano arriva da un turno precedente per così dire movimentato: lo stop interno contro il Potenza è stato accompagnato da veementi proteste rivolte alla classe arbitrale, in relazione soprattutto al penalty con relativa espulsione che ha consegnato il momentaneo pareggio ai lucani. Le conseguenze disciplinari sono state importanti: non sarà in panchina l’allenatore Rosario Campana (fermato per tre giornate) e salteranno la partita anche Gatto e La Monica, mentre rientrerà dalla squalifica Chiariello. I gialloblu napoletani navigano all’undicesimo posto con 20 punti, a +3 sulla zona playout, con un bilancio di cinque affermazioni, cinque pareggi e nove sconfitte. Gli elementi più di spicco del Gragnano sono il portiere Giordano, l’esperto difensore Baratto, i centrocampista Franco e Martone, l’attaccante Gassama, cannoniere dei “pastai” con otto centri -da solo quasi il 50% della produzione offensiva-.

All’andata, finì 1-3 per gli ofantini, i quali ottennero la prima vittoria del campionato: calcio d’inizio al “Monterisi” alle ore 16, con direzione arbitrale affidata al sig.Iacovacci, della sezione di Latina.

1 COMMENTO

  1. Caro presidente dell’audace, ha pensato bene per domani di abbattere i prezzi dei biglietti per riempire questo benedetto stadio non curandosi però è non rispettando chi ha fatto l’abbonamento ad inizio stagione dando fiducia al Vs progetto.
    Cosa pensa di fare per questa gente???
    Se quest’anno ha fatto 300 abbonamenti l’anno prossimo farà solo quelli omaggio per gli sponsor.
    Mi dispiace ma per me è stata una caduta di stile che allontanerà da me il primo, la gente che merita di venire allo stadio.

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