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Durante il week-end appena trascorso i Carabinieri della Compagnia di Cerignola hanno arrestato quattro pregiudicati per vari reati ed in esecuzione di specifici provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria.

A Cerignola a finire in manette è stato DINOIA PASQUALE, cl. ’67, pregiudicato del posto, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari. L’uomo, già gravato dalla misura cautelare del divieto di dimora nel comune di Cerignola perché gravemente indiziato del reato di atti persecutori, era in più circostanze stato controllato nel centro ofantino dai militari della locale Stazione, che, quindi, avevano puntualmente segnalato all’Autorità Giudiziaria le violazioni delle prescrizioni impartitegli. Rintracciato e dichiarato in stato di arresto, è dunque stato sottoposto agli arresti domiciliari.

A Trinitapoli, invece, i militari della locale Stazione hanno tratto in arresto LUCE STEFANO, cl. ’73, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari emessa dal Tribunale di Monza per spaccio di stupefacenti. Anche in questo caso, una volta rintracciato, il Luce è stato sottoposto agli arresti domiciliari.

A San Ferdinando di Puglia, poi, è finito in manette SCARCELLI ANTONIO, cl. ’85, pregiudicato del posto. Gli uomini della locale Stazione, durante un posto di controllo, gli avevano intimato l’alt, ma l’uomo, anziché arrestare la marcia, si era dato alla fuga per le vie del centro, venendo bloccato dopo circa due chilometri di inseguimento. Dopo che i militari gli avevano contestato il reato e gli stavano facendo presente che avrebbe dovuto pagare una contravvenzione di 5.000 euro per aver guidato sprovvisto di patente perché revocata, il malfattore era andato in escandescenze, minacciando e poi aggredendo i militari, che non hanno potuto far altro che bloccarlo e dichiararlo in stato di arresto. Su disposizione del P.M. di turno, Scarcelli è stato rinchiuso nel carcere di Foggia.

A Cerignola, infine, gli uomini della Stazione di Stornara hanno rintracciato e arrestato TARRICONE MARTIRE, cl. ’77, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari. L’uomo, già gravato dalla misura cautelare del divieto di dimora a Stornara, era stato più volte sorpreso dai militari in quel centro, andando così a trasgredire le prescrizioni impostegli. Dichiarato in stato di arresto, è quindi stato sottoposto agli arresti domiciliari.