«Sarà un percorso breve ma con più qualità, qualità intesa come intensità di lavoro e non lunga durata». È così che il dirigente scolastico dell’I.I.S.S. “Augusto Righi” di Cerignola, dottoressa Maria Rosaria Albanese, annuncia l’ampliamento di una già ricca offerta formativa comprendente più indirizzi (Informatica e Telecomunicazioni, Elettronica ed Elettrotecnica, Biotecnologie Sanitarie e Liceo Scientifico opzione Scienze Applicate) con l’autorizzazione da parte del MIUR, a partire dal prossimo anno scolastico 2018/2019, della sperimentazione del percorso di studi quadriennale. Il collegio docenti ha scelto in tale ottica il Liceo Scientifico opzione Scienze Applicate: al termine di questo ciclo, gli studenti conseguiranno la maturità scientifica come i loro colleghi del tradizionale percorso quinquennale.

I ragazzi che si iscrivono al corso che prenderà il via il prossimo anno avranno modo di studiare le stesse discipline con il medesimo monte ore. In sostanza, vi sarà un’intensificazione dell’impegno di lavoro e studio che condurrà gli alunni attraverso un percorso di 35 ore settimanali da svolgere in una settimana che si articolerà in 5 giorni da 6 ore ed una giornata da 5. Non mancheranno le attività pomeridiane in una scuola che offrirà ai propri studenti un’ulteriore opportunità di espandere il proprio bagaglio di sapere. «La grande novità del nostro progetto è la qualificazione del percorso quadriennale, che non deve essere pensato come uno ‘sconto’ fatto ai ragazzi» – è quanto dichiara la dirigente Albanese a lanotiziaweb.it. È previsto nel nascente percorso di studi l’accorpamento di alcune ore, ore che saranno di compresenza nelle materie proprie dell’indirizzo del Liceo Scientifico opzione Scienze Applicate: informatica, matematica, fisica e scienze naturali con accoppiamenti strategici che andranno in direzione di una maggiore qualità della didattica laboratoriale.

«Sono previste nel nostro progetto – prosegue la dottoressa Albanese – due importanti novità:  ore dedicate all’educazione alla legalità e anche all’educazione ai sani comportamenti alimentari, che farà parte dell’ambito delle scienze motorie». L’offerta formativa, come detto, presenta anche attività pomeridiane che prevedono lo studio nella metodologia CLIL (“Content and Language Integrated Learning”, approfondimento in lingua straniera per l’assimilazione di altri contenuti, ndr), il potenziamento nelle competenze logico-matematiche con l’implementazione del pensiero computazionale, l’alternanza scuola-lavoro anticipata al secondo anno. Qualità e quantità sono concetti che spesso, erroneamente, la scuola italiana ha sovrapposto. E questo, la dirigente Albanese, ha tenuto a sottolinearlo: «Nel momento in cui ci siamo candidati a questa sperimentazione, siamo partiti dall’idea che la qualità del percorso debba corrispondere a metodologie di lavoro. I ragazzi di oggi hanno bisogno di imparare attraverso il fare, di apprendere per competenze. E la competenza non necessita di tempi lunghissimi di studio, ma di una metodologia di lavoro più adeguata». Il profilo che maturerà alla fine di questo percorso quadriennale punta ad essere quello di un giovane preparato, intraprendente e motivato verso la prosecuzione della propria strada, che sia universitaria o lavorativa.

L’IISS Righi invita a conoscere la propria comunità, presso la sede di via Antonietta Rosati, n.3, domenica 4 febbraio dalle 17.00 alle 20.00 e tutti i pomeriggi dal lunedì al venerdì.