Una seduta di consiglio che impegna l’intero pomeriggio di venerdì, quando al centro della scena ci sono stati il bilancio di previsione, il documento strategico per il commercio, più altri punti di minore rilevanza.

Ad impegnare gran parte dell’assise è stato proprio il bilancio di previsione, con l’opposizione critica rispetto a certe scelte. Un accento importante sulla questione multe, rispetto alla quale, lamentano dal centrosinistra, «si prova nuovamente a far cassa». Secca la risposta della maggioranza: «opposizione miope». Sul fronte commercio si approva il documento strategico, emendato dal centrosinistra sulla questione della discrezionalità del Sindaco rispetto all’apertura di certe attività commerciali; un emendamento approvato all’unanimità come l’intero documento.

Sull’adesione del Comune di Cerignola alla Fondazione Tatarella il centrosinistra è critico, sottolineando che si tratti di una fondazione che di fatto promuove i valori del centrodestra: «nulla in contrario sulle figure di Pinuccio Tatarella e Salvatore Tatarella, che possiamo valorizzare in qualunque modo, anche con un’associazione promossa dal Comune di Cerignola e rispetto alla quale mi trovate d’accordo. Ma che un ente, il Comune, entri in una “fondazione”, che promuove i valori di una parte, no» precisa Sgarro. Approvati anche la variante di ammodernamento e allargamento su ss16bis e i debiti fuori bilancio, il consiglio comunale si chiude alle 19,00.

6 COMMENTI

  1. piano del commercio ? e chi lo avrebbe progettato? specchio? ma se quello non ha neanche la terza media, un asino matricolato e presuntuoso

    • potrei avere un’informazione? ma questo specchio qui , ha mai fatto la terza media? come fa ad avere la licenza ? ah ho capito non sarà intestata a lui

  2. una maggioranza da ridere, tanti cani morti, tra maschere di carnevale, oligofrenici, ciucci e presuntuosi, NON MANCA NIENTE, prima ve ne andate meglio è, PER IL BENE DI TUTTI

  3. quanti esseri inutili in questa fotografia di un consiglio comunale che mai aveva toccato così tanto il fondo, in primo piano l’artefice della debacle più clamorosa che la nostra cara città sta patendo da tre anni circa, di fianco a lui un vice che fa solo fumo, ancora più di lato vicino al vice la maschera di carnevale che le casse comunali della nostra città tengono a carico, vista la inefficienza e la sua provenienza, l’ultimo della fila che gioca con il cellulare lo pseudo-architetto che ha manifestate incapacità di ruoli ed esercizio professionale, dall’altra parte una incommentabile presenza femminile che non ha bisogno di citazioni particolari, Che dire , bisogna armarsi di pazienza ed aspettare ancora due anni, quando saranno spazzati via definitivamente dalla scena politca cittadina , sperando di limitare al minimo i danni che costoro procureranno e soprattutto sperando che tutti coloro che sono stati ingannati tre anni fa non ripetano lo stesso errore

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