Una seduta di consiglio che impegna l’intero pomeriggio di venerdì, quando al centro della scena ci sono stati il bilancio di previsione, il documento strategico per il commercio, più altri punti di minore rilevanza.

Ad impegnare gran parte dell’assise è stato proprio il bilancio di previsione, con l’opposizione critica rispetto a certe scelte. Un accento importante sulla questione multe, rispetto alla quale, lamentano dal centrosinistra, «si prova nuovamente a far cassa». Secca la risposta della maggioranza: «opposizione miope». Sul fronte commercio si approva il documento strategico, emendato dal centrosinistra sulla questione della discrezionalità del Sindaco rispetto all’apertura di certe attività commerciali; un emendamento approvato all’unanimità come l’intero documento.

Sull’adesione del Comune di Cerignola alla Fondazione Tatarella il centrosinistra è critico, sottolineando che si tratti di una fondazione che di fatto promuove i valori del centrodestra: «nulla in contrario sulle figure di Pinuccio Tatarella e Salvatore Tatarella, che possiamo valorizzare in qualunque modo, anche con un’associazione promossa dal Comune di Cerignola e rispetto alla quale mi trovate d’accordo. Ma che un ente, il Comune, entri in una “fondazione”, che promuove i valori di una parte, no» precisa Sgarro. Approvati anche la variante di ammodernamento e allargamento su ss16bis e i debiti fuori bilancio, il consiglio comunale si chiude alle 19,00.