E’ di stamane la nota con la quale il Sindaco Franco Metta annuncia il proprio parere favorevole alla diretta streaming per le prove orali dei concorsi pubblici comunali in fase di espletamento. Per l’occasione il cicognino, ringraziando la consigliere Pd Teresa Cicolella, che aveva proposto in Consiglio comunale questa azione, si è scagliato alla sua maniera contro Maria Dibisceglia, sempre in quota Pd, rea di aver criticato la scelta.

«Mi dicono che a proposito di STREAMING E LIMONATE ho confuso il consigliere Dibisceglia con il consigliere Mirra. Chiedo scusa alle interessate. Comunque…..sempre di agrumi si tratta». Con queste parole, scolpite in un post facebook di poche ore fa, il Primo cittadino ammette di aver sbagliato obiettivo, pur non lesinando le solite “ironiche” frecciatine.

Dibisceglia però non ci sta e ribatte per le rime, sempre tramite il social: «Mi dicono che il Sindaco Metta oramai è talmente confuso da non riuscire più a distinguere le persone. A sua giustificazione l’età, anche se vi sono persone molto più vecchie di lui che sono ancora in pieno possesso delle facoltà sensoriali. Il punto è un altro: capisco che per lui sia normale dire una cosa oggi e negarla domani (vedi la questione “sesto lotto”), ma questa è una politica che appartiene solo a lui. Il PD ha proposto la diretta streaming dei colloqui per il concorso bandito dal Comune! Nessuno dal PD si è rimangiato la cosa il giorno dopo! Avendolo incontrato personalmente, gli ho consigliato di farsi controllare da uno buono (a chi legge il giudizio su quale tipo di specialista sia necessario)».

Anche la replica di Annamaria Mirra, Consigliere d’opposizione in quota Sgarro Sindaco, non si è fatta attendere. «Mi servirebbe un corso in cafonaggine e volgarità spinta per avere un dialogo alla pari con il Sindaco Franco Metta. Ma rinuncio volentieri e mi limito a dire la mia pubblicamente – esordisce l’avvocatessa -. La trasparenza e la pubblicità della prova orale sono garantite dal fatto che avvengono a porte aperte! La diretta streaming non farebbe altro al massimo che potenziare ed amplificare la pubblicità raggiungendo di fatto molte più persone. Inoltre non è da trascurare la preoccupazione, esternata anche dal vicesindaco Rino Pezzano, relativa alla imprevedibilità e difficoltà di controllo degli effetti che ne deriverebbero. Ciò che invece è strumento che assicura di per sé il rispetto dei principi di trasparenza e di correttezza è l’estrazione a sorte delle domande della prova orale da sottoporre ai candidati, come normativamente previsto». 

«Ma l’accertamento dei principi di trasparenza a valle non ci garantisce che a monte il tutto sia avvenuto secondo correttezza e buona fede – precisa la Consigliere -. È a monte che vengono scelti i criteri di valutazione dei titoli e delle esperienze lavorative. Ed è a monte che resto basita su come i “dirigenti” abbiano inserito, ai fini della valutazione dei curricola, solo l’ultimo anno di esperienza lavorativa penalizzando di fatto tantissimi candidati con esperienza pluriennale nei settori di interesse! Ma si sa ” la politica “, come asserisce il Sindaco, non c’entra nulla! Ad ogni modo, ricordo ai cittadini e ai partecipanti non ammessi alla prova orale – conclude Mirra -, qualora pensino di aver subito una errata valutazione dei propri titoli, che è loro DIRITTO accedere agli atti e, se il caso, ricorrere alle competenti autorità giudiziarie. Tanto dovevo a TUTTI i cittadini della mia città».