È finita l’avventura di Leonardo Colucci alla guida del Pordenone Calcio, squadra che milita nel campionato di serie C (girone B) e che solo qualche mese fa era arrivata a giocarsi il passaggio del turno in Coppa Italia con l’Inter a San Siro.

«Il Pordenone Calcio – si legge nella nota della società – comunica di aver sollevato Leonardo Colucci dall’incarico di allenatore della Prima squadra e Gianni Migliorini dall’incarico di allenatore in seconda. Ai mister Colucci e Migliorini vanno i ringraziamenti della società per il lavoro svolto, unitamente all’augurio delle migliori fortune per il prosieguo della carriera»«La decisione è stata inevitabile – ha aggiunto il presidente della società Mauro Lovisa -. Dopo la sconfitta con la FeralpiSalò non c’è stata alcuna reazione: chiediamo scusa ai tifosi per la prestazione».

Sembrano preistoria i 120 minuti storici di San Siro andati in scena due mesi fa. I risultati delle ultime settimane, oltre che compromettere l’amore verso il tecnico – proprio nel giorno di San Valentino -, hanno cancellato l’impresa dei rigori al Meazza.

REAZIONI Interessanti le reazioni del popolo dei social, soprattutto nella sua Cerignola. Nella città ofantina “Leo” è ben voluto da tutti, vero e proprio orgoglio cittadino. «Leo il calcio è ingrato. Sei sempre un grande», «Rimarrai nella storia amico mio», «Quando una squadra non vince la colpa è dell’allenatore ma tu colpe non ne hai perché hai fatto il massimo come sempre». Sono solo alcuni dei commenti comparsi nelle ore immediatamente successive alla notizia. Poi c’è chi si è spinto ad accostare il nome di Colucci all’Audace Cerignola: «Colucci nella dirigenza dell’Audace sarebbe un valore aggiunto» o più esplicitamente «altro che Pordenone, porta l’Audace Cerignola in serie B».