La possibilità di aprire uno spiraglio nella corsa alla vetta, oppure il verdetto di dover archiviare i sogni di gloria, almeno per quanto riguarda il campionato: è questa la doppia valenza del big match fra Audace Cerignola e Potenza, in programma domani al “Monterisi” per la 24ma giornata del girone H di serie D. Gli ofantini di Teore Grimaldi, forti delle tre vittorie in una settimana (Manfredonia e Cavese intervallate dal successo in coppa Italia sul Monticelli) arrivano all’appuntamento col morale in sostanziale e positiva ascesa, malgrado i ranghi ridotti cui il tecnico di Frattamaggiore dovrà far fronte. Il blitz di Cava ha rinfocolato l’entusiasmo in città, come dimostrato da un gruppo di ultras che ha atteso il ritorno della squadra dalla Campania, e ci si attende il pubblico delle grandissime occasioni per una sfida che di per sé regala energie e stimoli a profusione. Servirà l’Audace compatta, granitica, mai disposta a mollare visto una settimana fa: un gruppo che fa del sacrificio la sua arma principale, con i suoi elementi a darsi la mano l’un l’altro in entrambe le fasi di gioco. Il Cerignola avrà bisogno dei gol di Fabio Longo – a segno nelle ultime tre giornate in campionato -, della solidità difensiva di Ciano e Allegrini e delle geometrie di Moro in mediana. Sono diverse le assenze in casa gialloblu: Herrera, Di Bari e Morra squalificati, più alcune pedine non al meglio. E’ in queste situazioni che bisogna tirare fuori l’orgoglio e gettare il cuore oltre l’ostacolo: nelle difficoltà le “cicogne” hanno sempre saputo reagire e ci si augura sia così anche in questa sfida così attesa ed altrettanto difficile. Scelte quasi obbligate in alcuni reparti per Grimaldi, che tornerà in panchina scontata la propria squalifica: Ciano confermato in difesa con al fianco Allegrini, Donnarumma favorito per la fascia sinistra, tridente Loiodice-Longo-Louzada in attacco.

Il Potenza è la capolista indiscussa di questo torneo: eccetto solo per due turni, i lucani hanno sempre tenuto la testa della classifica. Sono 58 i punti conquistati, con un bilancio di diciotto affermazioni, quattro pareggi ed una sola sconfitta, nel derby col Picerno; 63 i gol realizzati (di gran lunga il miglior attacco del girone), 21 le reti subite (al pari di Picerno e Cavese ne fanno la difesa meno battuta). I rossoblu guidati da Nicola Ragno sono una compagine esperta ed estrosa, composta equamente da calciatori che giocano di fioretto ed altri di sciabola. La stella è inequivocabilmente Carlos França, autore di 21 centri finora, ma come omettere i nomi di Bertolo, Esposito, Diop, Guaita, Siclari. Anche le alternative non mancano: Guadalupi, Berardino, Pierpaolo Di Senso non di rado hanno risolto le partite con i loro ingressi. Un Potenza che proverà a fiaccare la resistenza delle avversarie: una eventuale vittoria sul Tavoliere sarebbe più di una ipoteca sulla vittoria finale.

All’andata, terminò 3-0 per l’undici di Ragno, sconfitta che causò le dimissioni di Francesco Farina. Calcio d’inizio alle ore 15, con la direzione di gara affidata al sig. Di Graci, della sezione di Como.