Al termine delle indagini circa l’incendio dello scorso 4 novembre 2017, verso le ore 1.45, al bar della villa comunale, sono state tratte in arresto due persone di Cerignola. Un episodio di organi dolosa «confermata anche dai Vigili del Fuoco, che rinvenivano in loco un tappo di lattina in plastica intriso di liquido infiammabile» si legge nella nota stampa della Questura di Foggia.

Gli esiti delle indagini, coordinati dalla procura della Repubblica di Foggia nella persona del pm Pensa hanno permesso di accertare la piena responsabilità di PELULLO Sasha Alessio, classe 1998, e PALUMBO Marco Angelo, classe 1999, quali autori materiali dell’incendio, con la collaborazione di altri due giovani i quali hanno accompagnato, a bordo di un’Audi A4 ad uno dei due in uso, i primi sul luogo dell’incendio.

Quanto rappresentato veniva altresì documentato da un’analisi approfondita delle immagini acquisiti da alcune telecamere posizionate lungo la strada utilizzata per perpetrare il reato, attraverso cui si riusciva ad accertare la presenza dei due autori materiali dell’incendio che, dopo avere appiccato l’incendio, salivano a bordo di una Audi A4, condotta da altra persona unitamente al complice.

Gli ulteriori approfondimenti investigativi fondati su attività di intercettazioni telefoniche ed ambientali hanno fornito elementi circa la conoscenza da parte degli autori materiali dell’incendio con uno dei familiari titolari del chiosco.

La locale Procura oltre ad aver formulato al GIP richiesta della misura cautelare della custodia in carcere per Pelullo e Palumbo, quali autori materiali dell’incendio, eseguita nella mattinata odierna, ha contestato altresì al C.M il reato di cui all’art. 371 bis c.p. avendo rese false dichiarazioni davanti al P.M. dichiarando di non conoscere e di non aver contattato telefonicamente Palumbo.