Il Prefetto della Provincia di Napoli ha disposto per l’incontro di calcio Turris-Audace Cerignola il divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella Regione Puglia. Una decisione, si legge, dettata dagli episodi registratisi tra le due tifoserie nella gara di andata.

La nota è stata comunicata alla società gialloblu e si è resa ufficiale oggi: l’origine del provvedimento parte il 13 febbraio, quando il Questore di Napoli aveva segnalato l’elevato rischio per l’ordine pubblico e la sicurezza dovuta alla rivalità fra le due tifoserie, come avvenuto anche nel match di andata disputatosi lo scorso 22 ottobre. Il Casms (Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive) due giorni dopo considerate le risultanze di quanto accaduto nel girone scorso «per alcuni episodi di illegalità, che hanno esacerbato gli animi di rivalsa per la gara di ritorno», ha adottato la prescrizione del divieto di vendita ai residenti della regione Puglia. Dunque, trasferta vietata per i tifosi cerignolani che non potranno seguire i propri beniamini nella sfida valida per la 25ma giornata del girone H di serie D. Probabilmente, la società del presidente Grieco si attiverà per offrire una diretta tv dell’incontro per venire incontro alle esigenze dei supporters.