L’Audace Cerignola impatta 1-1 a Torre del Greco contro la Turris, un pareggio che viste le numerose assenze e le difficoltà incorse anche nel corso della gara, vale molto. Con un occhio all’importantissima sfida di mercoledì in coppa contro il Potenza, Grimaldi rivoluziona la formazione iniziale. Abagnale torna fra i pali, Matere terzino sinistro e Cianci in avanti con Louzada e il rientrante Herrera. A vario titolo, Longo, Loiodice e Sante Russo sono in panchina. Carannante per la Turris schiera un 3-5-1-1 con Roghi e Liccardi in attacco e Pontillo tutto fare in mediana. Nemmeno il tempo delle prime schermaglie, che i corallini sono già in vantaggio: al 4′ cross di Visciano, Liccardi a centroarea aggancia e batte Abagnale, con i difensori ofantini a lamentarsi per un fuorigioco del marcatore campano. All’8′ un sinistro di Roghi finisce non molto lontano dal palo alla sinistra di Abagnale, poi nella prima frazione è solo Cerignola o quasi. Conclusioni fuori misura di Herrera, Louzada: ben più pericolosi i tentativi al 18′ di Moro (staffilata dalla lunga distanza, Testa alza in corner) e a seguire di Maiorano, il cui tiro a giro lambisce l’incrocio dei pali. Gli ospiti pressano i padroni di casa che cominciano l’azione dalle retrovie e sovente recuperano palla sulla trequarti, ma difettano in precisione. L’Audace schiaccia la Turris nella propria metà campo ma al riposo va sotto di un gol.

La ripresa si apre con Luca Russo al posto di Cianci, poi c’è Marinaro per Maiorano. Cambia anche Carannante ed il subentrato Ferrieri gira debole per la facile parata di Abagnale. Marinaro entra bene in partita e al 65′ inventa per Herrera, il cui drop finisce alto sulla traversa, mancando una ottima occasione. Il Cerignola insiste, Luca Russo eccede in altruismo e serve Louzada in fuorigioco anziché battere a rete: gol annullato. Ci sono anche Donnarumma e Longo nell’assalto finale dei gialloblu: il bomber impiega pochissimi secondi per rendersi pericoloso, impattando di testa su corner con Testa che toglie il pallone dalla rete, anche se i cerignolani protestano sostenendo che la sfera avesse varcato la linea di porta (74′). Il pareggio arriva due giri di lancette più tardi: sempre dalla bandierina, la parabola di Marinaro è indirizzata all’angolino dalla testata in solitudine di Donnarumma. Marinaro e Longo accusano acciacchi ulteriori, le due squadre si accontentano e muovono le rispettive classifiche.

Il Cerignola resta terzo ed aggira un ostacolo non semplice in relazione alle problematiche attuali. Mercoledì al “Monterisi” ci sono i quarti di coppa Italia col Potenza, domenica 4 marzo ancora in casa con l’Aversa.

TURRIS-AUDACE CERIGNOLA 1-1

Turris: Testa, Esempio, Follera, Pontillo (75′ Liberti), Caso, Guastamacchia, Valentino, Visciano (72′ Gazzaneo), Liccardi (68′ Guarracino), Roghi (78′ Borriello), Brogna (57′ Ferrieri). A disposizione: D’Inverno, Migliaccio, Liguoro, Greco. Allenatore: Roberto Carannante.

Audace Cerignola: Abagnale, Cappellari, Allegrini, Ciano, Matere (68′ Donnarumma), Maiorano (53′ Marinaro, dall’89’ Ngom), Moro, Carannante (76′ Longo), Herrera, Cianci (46′ Russo L.), Louzada. A disposizione: Maraolo, Russo S., Loiodice, Barrasso. Allenatore: Teore Grimaldi.

Reti: 4′ Liccardi (T), 76′ Donnarumma (AC).

Ammonito: Liccardi (T).

Angoli: 4-8. Fuorigioco: 3-3. Recuperi: 1′ pt, 5′ st.

Arbitro: Simone (Bologna). Assistenti: Baldassin (Novi Ligure)-Gavazza (Chiavari).