Dopo l’assemblea dei Sindaci proprietari di SIA, il presidente (dimissionario) del Consorzio Fg/4 Franco Metta ha, in una nota stampa, relazionato circa le emergenze. Di seguito i contenuti.

CERIGNOLA Ho consegnato al Commissario Grandaliano e ai colleghi Sindaci la copia del contratto di servizio novennale sottoscritto tra Comune di Cerignola e SIA, per un valore di circa sei milioni annui. Ho allegato il piano di rientro dal debito pregresso. Ad oggi il debito del Comune, pari a 6 milioni di euro che ho trovato, è stato ridotto a poco più di tre milioni di euro. Con 24 rate mensili, a partire da ora, Cerignola azzererà il proprio debito ENTRO LA FINE DEL MIO MANDATO.

CARAPELLE Nessun problema con il Commissario Straordinario, che assomma i poteri di Giunta e Consiglio, con il quale è stata raggiunta una intesa complessiva e del tutto soddisfacente.

ORTANOVA Il Sindaco Tarantino è totalmente in regola con i propri conti. Dopo il passaggio in Consiglio Comunale Orta Nova sottoscriverà il contratto. Nessuna difficoltà.

STORNARA Congruo versamento da parte del Sindaco Calamita sull’arretrato. Deciso un piano di rientro della debitoria. A immagine e somiglianza di quello di Cerignola. Approvato in Giunta il disciplinare contrattuale. Si deve perfezionare con il passaggio in Consiglio Comunale.

STORNARELLA Piano di rientro e approvato in Giunta il disciplinare tecnico. Occorre la approvazione in Consiglio Comunale.

ORDONA Come i due precedenti Comuni ha la delibera di Giunta ed il piano di rientro. Deve andare in Consiglio Comunale.

MARGHERITA DI SAVOIA Con grande responsabilità il Sindaco Marrano ha condiviso la ipotesi contrattuale. Andrà in Consiglio presto. Ha un concreto piano di rientro.

TRINITAPOLI Fatta delibera di Giunta impegnativa per il nuovo contratto e per la definizione di quanto in sospeso.

SAN FERDINANDO C’è delibera di Giunta, ma non ancora c’è la definizione dell’ammontare del contratto. Sul passato ancora lavoro per gli avvocati delle parti. Speriamo bene.

E aggiunge Franco Metta:

Ho verbalizzato ieri in Assemblea una parziale soddisfazione. Passi avanti sono stati fatti. Ma non ancora tutti formalizzati e non ancora tutte chiarite le singole posizioni. In queste condizioni non mi sono sentito tranquillo nel ritirare le mie dimissioni. Restano sul tavolo fino alla sottoscrizione di TUTTI i contratti per gli importi richiesti e dovuti. Questo fino alla prossima assemblea convocata per il 15 marzo. Per quella data occorre siano sottoscritti TUTTI i contratti, tutti i piani di rientro: senza questa situazione sarà impossibile garantire la continuità aziendale.

Nei confronti degli impianti Cisa e Amniu, presso i quali biostabilizziamo e smaltiamo i rifiuti, occorre sottoscrivere una apposita convenzione senza la quale, specialmente Cisa, impianto privato, non consentiranno altri smaltimenti, essendo rilevante ad oggi la complessiva debitoria di tutti i Comuni conferenti.

QUESTA È UNA SERIA CRITICITÀ. UNA EVENTUALE INADEMPIENZA COMPORTERÀ UN CONCRETO RISCHIO AMBIENTALE, CON LA IMPOSSIBILITÀ DI SMALTIRE E, QUINDI,  RACCOGLIERE I RIFIUTI.

Ultima, ma non per importanza, decisione assunta. SIA con la tempestiva emissione delle fatture; i Comuni, sotto la diretta responsabilità dei Sindaci, dovranno garantire nei primi cinque giorni di ciascun mese a venire il flusso di cassa, necessario ad assicurare gli stipendi e le attività indispensabili della società.

Confermata da Aseco il riavvio della biostabilizzazione su otto celle il 15 marzo. A giugno l’impianto DEVE essere a pieno regime. Prima della scadenza dell’ordinanza presidenziale Sia ed Aseco dovranno definire le basi giuridico/economiche della loro collaborazione. Nella mattinata di domani è previsto l’ennesimo tavolo di lavoro tra SIA e ASECO, per definire questa vitale scelta. In rappresentanza della proprietà SIA siederò a quel tavolo e di conseguenza,  aggiornerò la Comunità.

All’esaurimento di questa complessa fase della vita della azienda, se questa fase si concluderà positivamente per le prospettive della continuità aziendale, il Consiglio di Amministrazione relazionerà alla Assemblea dei Sindaci e metterà a disposizione della stessa il proprio mandato.