Un’associazione criminale specializzata in furti di prodotti alimentari compiuti tra marzo e settembre 2015 in varie province del centro e del nord Italia è stata bloccata stamattina dagli agenti della Squadra mobile di Cremona che, insieme ai colleghi di Foggia e Modena, hanno arrestato 7 persone; due sono state sottoposte ad arresti domiciliari.

Le indagini sono cominciate dal furto messo a segno nella Ditta Vergani Secondo s.p.a., nella città lombarda. In quell’occasione furono rubate, da un gruppo di almeno sette persone, materie prime alimentari necessarie alla produzione di torrone e prodotti simili per circa 400mila euro.

I poliziotti, attraverso le immagini dei sistemi di video sorveglianza e il pedinamento degli indagati, hanno scoperto una banda composta soprattutto da foggiani alcuni dei quali residenti a Cremona che, in maniera ben organizzata e professionale commetteva furti di generi alimentari (in particolare salumi e forme di parmigiano) per centinaia di migliaia di euro. La loro professionalità, segno di una rodata struttura organizzativa, era evidenziata da una accurata distinzione dei ruoli, dall’utilizzo di schede sim riferibili ad utenze mobili intestate a sedicenti stranieri, utilizzate unicamente per la commissione dei furti e poi fatte sparire unitamente al telefono, dall’estrema mobilità sul territorio per commettere i furti, nonché da un’attenta perlustrazione degli obiettivi prescelti.

Ventidue i furti di cui gli arrestati sono ritenuti responsabili commessi o tentati in varie province del Nord e del Centro: oltre a Cremona, Milano, Mantova, Brescia, Reggio Emilia, Cuneo, Piacenza, Parma, Chieti, Treviso, Verona, Ferrara, Perugia. Grazie alle immagini si è potuto scoprire che per caricare la refurtiva venivano utilizzati sempre gli stessi camion provenienti da Cerignola, nel Foggiano, dove ogni volta ritornavano. Gli arrestati sono accusati di furto aggravato e associazione a delinquere. La merce rubata non è stata ritrovata, il sospetto è che sia stata già venduta.