E’ in situazione pessima il manto stradale della SP95, arteria di collegamento con Borgo Libertà, Candela e i territori ad est della città ofantina. Era il 2014 quando l’allora essere Mennuni parlava di urgente necessità di mettere in sicurezza la strada. Da allora se n’è riparlato ad intervalli più o meno regolari fin quando io consigliere provinciale Tommaso Sgarro, fresco di elezione, riportò alla luce la questione.

Da lì l’intervento anche del Sindaco di Cerignola Franco Metta, il quale oltre un anno fa, il 24 gennaio del 2017, annunciava un imminente incontro per affrontare la questione con Miglio, Cusmai il consigliere cerignolano Sgarro e Mangiacoti. Di lì il silenzio, fino al cambio di dirigente in provincia. Infatti è subentrato da poco nel Settore Viabilità Provinciale l’architetto Emanuele Bux. Da qui l’approvazione del progetto esecutivo dei lavori, per un importo pari a 200 mila euro.

In polemica con il consigliere d’opposizione ha detto Metta: «purtroppo, ma siamo abbondantemente abituati, tocca ancora a Noi Amministrazione Comunale chiedere alla Provincia la massima attenzione, sottoporre il problema, spingere per l’accelerazione delle procedure nonostante abbiamo un Consigliere Provinciale di nome Tommaso Sgarro». 

Secca la replica di Sgarro: «I ritardi non sono dipesi dal sottoscritto e Metta lo sa benissimo. Come sa bene quanto fatto dal sottoscritto in stretta collaborazione con l’architetto Bux. Non sempre chi lavora per questo territorio deve sbandierarlo ai quattro venti su Facebook, soprattutto quando non c’è ancora un cantiere e quelle parole potrebbero non trovare conferma nei fatti da parte di tutti quegli agricoltori e cittadini che ben conoscono il problema della SP95».