Sono stati presentati ieri sera presso il salone “Giovanni Paolo II” dell’Episcopio di Cerignola i progetti “Charlie fa surf” e “Noemi e Rut”, due iniziative sostenute dalla Diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano, Caritas, CEI e “Otto x mille” che riguardano il contrasto alla devianza minorile ed il finanziamento delle idee imprenditoriali dei giovani attraverso il microcredito.

Lavoro ed attenzione ai giovani, sono queste secondo la Chiesa le soluzioni concrete per dare nuova linfa al territorio: «Non si tratta di iniziative che portano frutto immediatamente, i frutti maturano solo col passare del tempo e se c’è collaborazione, ma queste sono delle opere che permetteranno di dare concretamente una mano ai giovani e nelle periferie – ha dichiarato in apertura di convegno il Vescovo Mons. Luigi Renna -. E’ una risposta che si inserisce nel vissuto della Chiesa e nella vivacità del nostro territorio. Sono progetti realizzati qui a Cerignola che ha dimostrato voler dare delle risposte concrete». I progetti, che – come ha spiegato il direttore della Caritas Giovanni Laino – sono stati attentamente esaminati e saranno costantemente monitorati dalla Caritas nazionale, che ha riconosciuto in questi «un concreto passaggio dalle idee ai fatti», ricevono anche il plauso dell’Amministrazione Comunale nella persona del Vicesindaco Rino Pezzano, il quale ha espresso soddisfazione per il lavoro sinergico fin ora svolto.

CHARLIE FA SURF

“Charlie fa surf” è un progetto di animazione di strada che «si rifà a quanto è stato fatto nel quartiere San Samuele più di vent’anni fa», come hanno spiegato il dott. Giuseppe Russo della Caritas diocesana ed il referente della Pastorale sociale e del Lavoro Don Pasquale Cotugno che di quel progetto furono animatori. Destinatari saranno i minori in età scolare e lavorativa che vivono situazioni di disagio, con un’azione mirata nei quartieri Torricelli, Santa Barbara e Scarafone, ovvero quelle zone che fino ad ora non godevano di una realtà sociale che si occupasse del territorio.

Dispersione scolastica, davianza criminale e lavoro minorile sono gli ambiti su cui si andrà ad intervenire attraverso un’attività di animazione rivolta ad intercettare i ragazzi a rischio ed a valorizzare le loro abilità, orientandoli verso scuola, parrocchie, centri sociali e associazioni, oppure agevolando il loro inserimento nel mondo del lavoro grazie all’organizzazione di corsi di formazione. Al termine del progetto annuale l’obiettivo è quello di creare un nuovo soggetto giuridico stabile, operazione che garantirebbe sia la presenza di un presidio sul territorio che la creazione di nuovi posti di lavoro.

NOEMI E RUT

L’obiettivo del progetto di microcredito “Noemi e Rut” è quello di rispondere all’esigenza concreta dei giovani che vogliono aprire un’impresa ed hanno bisogno di un finanziamento in banca. I giovani che si rivolgeranno presso lo sportello (situato presso il Seminario diocesano a Cerignola) avranno l’opportunità, previo colloquio conoscitivo ed attenta valutazione del progetto, di accedere ad un finanziamento agevolato da parte di “Banca Etica” – istituto di credito equo partner di questa iniziativa – e di essere seguiti nel processo di sviluppo legale, imprenditoriale e finanziario della loro idea. «Il microcredito rappresenta un’importante opportunità per i giovani – spiega il referente del “Progetto Policoro” avv. Gaetano Panunzio -. Le rilevazioni del 2016 riportano che grazie ad esso sono stati sostenuti 419 progetti che hanno portato la creazione di 567 posti di lavoro ed un fatturato che va da 1,5 a 3 milioni di euro negli ultimi quattro anni. Cifre considerevoli considerate la difficoltà in cui ci troviamo». «La cosa più difficile è avere una buona idea piuttosto che trovare i soldi – conclude rivolgendosi ai giovani presenti in sala il dott. Michele Gravina di “Banca Etica” –. Mettendo insieme le professionalità e la voglia di fare si possono raggiungere degli obiettivi».