Ufficializzato il programma della visita (lampo) pastorale di Papa Francesco a Pietrelcina e San Giovanni Rotondo che si svolgerà la mattina di sabato prossimo, 17 marzo. Nell’arco di 7 ore il pontefice effettuerà in elicottero tre spostamenti: dal Vaticano a Pietrelcina; da quest’ultimo paese in provincia di Benevento a San Giovanni Rotondo, quindi il ritorno al Vaticano. Papa Francesco trascorrerà sessanta minuti nel paese natio di san Pio, mentre quasi 4 ore (3 ore e 45 minuti per la precisione) le trascorrerà nel paese garganico dove visse e morì il frate delle stimmate, portando il nome di San Giovanni Rotondo in tutto il mondo.

Questo il programma della visita del pontefice tra 7 giorni. Alle 7 il decollo dall’eliporto del Vaticano, alle 8 l’atterraggio nel parcheggio di Piana Romana a Pietrelcina. Dopo un’ora, alle 9 il decollo dell’elicottero alla volta di San Giovanni Rotondo: l’atterraggio al campo sportivo della città garganica è previsto per le ore 9.30. Ad accogliere il papa sarà monsignor Michele Castoro, arcivescovo della diovcesi Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo e il sindaco Costanzo Cascavilla. Seguirà l’immediato trasferimento in auto verso l’ospedale «Casa sollievo della sofferenza» voluto e fondato da padre Pio; dal piazzale antistante l’ospedale il pontefice saluterà e benedirà gli ammalati, senza scendere dall’auto; quindi alle 10 raggiungerà il poliambulatorio «Giovanni Paolo II» dove sarà accolto da Domenico Crupi, direttore generale del nosocomio garganico. Ci sarà poi la visita ai bambini degenti nel reparto di oncoematologia pediatrica, situato al terzo piano del poliambulatorio.

Alle 10.40, papa Francesco sempre in auto raggiungerà il vicino santuario di Santa Maria delle Grazie, dove ad accoglierlo troverà i vertici del convento: frate Maurizio Placentino, ministro provinciale della provincia religiosa di Sant’Angelo e Padre Pio dei frati minori cappuccini; frate Carlo Laborde, guardiano del convento di San Giovanni Rotondo; e frate Francesco Dileo, rettore del santuario. Alle 10,45, all’interno del santuario e dopo il saluto alla comunità locale dei Cappuccini, il papa pregherà al cospetto del corpo di san Pio da Pietrelcina e del crocifisso ligneo dinanzi al quale il frate più amato dai fedeli ricevette le stimmate permanenti il 20 settembre 1918.

Alle 11, risalito in auto, il pontefice proseguirà attraversando il sagrato fino alla sacrestia della chiesa «San Pio da Pietrelcina». Alle ore 11,15 presiederà proprio sul sagrato la celebrazione eucaristica e c’è grande attesa per la sua omelia. Al termine della liturgia, ricevuto il saluto di monsignor Michele Castoro, il papa alle ore 12,45 in auto raggiungerà il campo sportivo, dove alle 13 in elicottero decollerà alla volta del Vaticano. Atterraggio previsto per le ore 14 all’eliporto del piccolo Stato. Programma quindi denso e racchiuso in un ristretto arco temporale.

Papa Bergoglio, successore numero 266 dell’apostolo Pietro, sarà il terzo pontefice nella storia a far visita al santo con le stimmate, dopo papa Giovanni Paolo II nel 1987 e papa Benedetto XVI nel 2009. Va ricordato che fu proprio papa Francesco a volere le spoglie mortali di san Pio in ostensione a Roma nel febbraio 2016 in occasione del giubileo della Misericordia, per proporre il santo con le stimmate quale fulgido esempio ai «missionari della misericordia», cioè ai confessori inviati in occasione dell’anno santo in tutto il mondo. A distanza di nove anni dall’ultima volta, la città garganica si appresta così ad ospitare nuovamente il pontefice nell’ambito del centenario delle stimmate (1918-2018) e del cinquantesimo della nascita al Cielo di san Pio (1968-2018). Sono attesi circa trentamila fedeli sabato prossimo nella cittadina garganica per la visita di papa Francesco.

La Gazzetta del Mezzogiorno