Prosegue senza sosta la carriera artistica del giovane attore cerignolano Luigi Fiorenti. Dopo l’indovinato “Spamalot”, al fianco del mitico Elio, di nuovo in scena con Gabriele Cirilli. Direttamente da Parigi, arriva al Teatro Nuovo di Milano (fino al 25 marzo prossimo) una nuova produzione di Lorenzo Vitali: “La Famiglia Addams”. Il debutto venerdì, per la regia di Claudio Insegno, reduce dal successo di altre produzioni targate Teatro Nuovo, come Spamalot e Hairspray, entrambi musical che hanno conquistato, nelle loro rispettive tournée, pubblico e critica. A vestire i panni del capofamiglia è Gabriele Cirilli che interpreta Gomez, mentre, tra gli altri personaggi creati da Charles Addams negli anni Trenta, Luigi Fiorenti vestirà i panni di Lucas Beineke, di cui Mercoledì, interpretata da Lucia Blanco, si innamora. A completare il cast Jacquline Ferri, la gelida moglie Morticia, Alfredo Simeone, nei panni dell’altro figlio Puglsley, Umberto Noto (zio Fester), Annamaria Schiattarella (la nonna), Filippo Musenga (Lurch), Andrea Spina (Mal Beineke) e Giovanna D’Angi (Alice Beineke).

L’eccentrica e macabra famiglia americana, protagonista di film, serie tv e strisce a fumetti, famosa in tutto il mondo per il brillante umorismo nero, i travolgenti paradossi e la pungente satira di costume, in scena sul palco del Teatro di Piazza San Babila, racconta una storia originale, che in realtà è l’incubo di ogni padre. In un’enorme e fatiscente villa di stile vittoriano, decisamente sinistra, vive una ricchissima famiglia: la Famiglia Addams, appunto. La primogenita Mercoledì, la principessa delle tenebre, è ormai diventata una piccola donna e come spesso accade in adolescenza, si innamora di un giovane ragazzo, dolce, intelligente, cresciuto in un’ordinaria, rispettabile famiglia. Spaventata dalla possibile reazione della madre, Mercoledì decide di confidarsi con il padre Gomez, che si vede costretto a fare una cosa che non ha mai fatto in vita sua: mantenere un segreto alla sua amatissima e fascinosissima moglie Morticia. Tutto procede tranquillamente fino a quando, improvvisamente, qualcuno decide di imbastire una cena di gala per il fidanzato della giovane. Coreografie e musiche sono firmate rispettivamente da Valeriano Longoni e dal M° Angelo Racz. Musica e liriche sono di Andrew Lippa, il Libretto Marshall Brickman e Rick Elice (si ringrazia Nino Pratticò per la collaborazione alle Liriche Italiane).

Per il giovane Fiorenti gli innumerevoli travestimenti conditi dallo humor inglese di “Spamalot” (il musical tratto da “Monty Python e il Sacro Graal”) hanno funto da primo approccio all’umorismo e alla performance comica. “Lavorare con Elio in Spamalot -dichiara- è stata un’esperienza fantastica. Un professionista in scena e un grande uomo giù dal palco. Mi ha affibbiato anche un soprannome: per lui sono sempre stato Fiorillo. Lavorare con Gabriele Cirilli è un pari onore. È un attore poliedrico, ballerino, cantante. Questo è il secondo lavoro per me con la regia di Claudio Insegno ed essere una pedina del suo disegno registico è molto stimolante. Riesco a creare personaggi diversi, con varie sfumature”.

L’attore cerignolano, che attualmente vive e lavora a Milano, deve la sua formazione all’accademia bolognese Bernstein School of Musical Theater (BSMT), diretta da Shawna Farrel (già allora interpretava vari protagonisti in musical come “Company”, “Spring Awakening”, “Into the Woods”, “Wild Party”). Finalista al Premio Etta Limiti Musical, vanta la partecipazione come solista ed ensamble nella manifestazione “Cosmoprof”. È Jean Prouvaire nel debutto nazionale del musical “Les Miserables”, diretto da Gianni Marras, al Teatro Comunale di Bologna. Poi nel cast di “Cappuccetto Rosso”, prodotto da Stuntman Show, nel ruolo di ensamble e Oscar. Nel musical “Next to Normal”, per la regia di Saverio Marconi, interpreta Henry, poi veste i panni di Oliver Barrett nel Musical “Love”, prodotto da Project Leader e Bsmt Production, con la regia di Gianni Marras e la direzione musicale di Shawna Farrel. Nel 2016 era ensamble e cover De Niro nello spettacolo “Sister Act”, con Pino Strabioli, Suor Cristina e Belia Martin. E prima ancora, con la compagnia della Rancia e la regia di Saverio Marconi, ha interpretato il Grillo in “Pinocchio – Il Grande Musical” (con le musiche dei Pooh e affiancando nomi del panorama musicale come Manuel Frattini), mentre in “Grease” interpretava Sonny, uno dei T-Birds.

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