Osservato domenica scorsa il turno di riposo in campionato, l’Audace Cerignola torna in campo domani per sfidare il Potenza nei quarti di finale della coppa Italia di serie D. La gara, programmata in origine il 28 febbraio e rinviata per il maltempo, consentirà alla vincente di affrontare in semifinale il San Donato Tavarnelle, che ha eliminato il Matelica ai rigori. La sosta è giunta nel momento propizio per la formazione guidata da Teore Grimaldi: dopo il successo 2-1 sull’Aversa circa dieci giorni fa, l’occasione è servita per ricaricare le batterie in vista del segmento finale di stagione e per recuperare al meglio alcuni acciaccati che hanno stretto i denti nelle ultime settimane pur di esserci. Gli ofantini (dopo aver eliminato nell’ordine San Severo, Gragnano, Campobasso, Nocerina e Monticelli) vogliono entrare nelle prime quattro della competizione, per poi cercare l’approdo alla finale da disputarsi a Firenze. Oltre all’obiettivo della semifinale, le motivazioni in casa gialloblu vanno oltre, poiché c’è l’opportunità di battere -dopo una sconfitta ed un pareggio subito al 90′ quasi un mese fa- la regina del girone H della quarta serie nazionale. L’avvicinamento del Cerignola all’importante sfida è stato molto meticoloso: in un confronto secco ogni minimo dettaglio può fare la differenza, il tecnico ha lavorato su schemi e mente dei suoi calciatori per trarne il massimo. Indisponibile Carannante (impegnato al torneo di Viareggio con la Rappresentativa di serie D coi gradi di capitano e vittorioso all’esordio sul Livorno), Grimaldi potrà far scendere in campo il miglior schieramento possibile: nessuno squalificato, Di Bari dovrebbe far coppia con Allegrini al centro della retroguardia. L’unica incognita è chi schierare come quarto under proprio al posto del centrocampista arrivato dalla Vibonese, mentre nel reparto avanzato diverse le opzioni possibili a parte l’inamovibile Longo.

Con otto lunghezze di vantaggio sulla Cavese seconda in classifica, il Potenza si avvia a concludere trionfalmente una stagione che l’ha visto sempre in vetta nel girone H. L’undici di Nicola Ragno però non sembra sazio e proverà ad espugnare il “Monterisi” per inseguire un altro alloro, dopo aver avuto ragione di Sporting Fulgor, Gravina, Team Altamura, Nardò ed Igea Virtus nei turni precedenti. Lo spauracchio sarà sempre il solito, quel Carlos França che negò la vittoria all’Audace il 18 febbraio, inzuccando felicemente in zona Cesarini: un punto che nell’economia del torneo si è rivelato molto importante per i lucani. Anche i rossoblu non lasceranno spazio al turnover: il match è sentito e ci sarà lo schieramento tipo, unico dubbio la presenza di Guaita alle prese con una forte contusione rimediata nella vittoriosa trasferta contro il Pomigliano.

Calcio d’inizio alle ore 14.30, senza pubblico sugli spalti per la decisione della Prefettura di Foggia: in caso di parità al 90′, si effettueranno i rigori. La direzione arbitrale è stata affidata al sig.Repace della sezione di Perugia, il quale ha già arbitrato le due squadre in una circostanza: Frattese-Potenza e Gravina-Audace Cerignola.