Termina ai quarti di finale l’avventura dell’Audace Cerignola nella coppa Italia di serie D: il Potenza si impone 0-2 in un “Monterisi” deserto per l’assenza di pubblico decisa dalla Prefettura di Foggia. Sfuma così per gli ofantini l’opportunità di entrare nelle prime quattro d’Italia, con la dominatrice del girone H che resta in corsa per due obiettivi. Grimaldi schiera la migliore formazione possibile: è Ngom a prendere il posto di Carannante in mediana, tridente con Morra-Longo-Loiodice. Ragno rimescola ampiamente le carte invece: sei titolari sono in panchina, è 4-4-2 con Siclari e Di Senso di punta e Coppola e Guadalupi a centrocampo. Dopo appena due minuti, i padroni di casa sono già a rincorrere: cross dalla sinistra di Guadalupi, Siclari impatta al volo col piatto destro e batte Abagnale. Doccia gelata per i cerignolani, che però reagiscono prontamente: Longo si gira e calcia, con le proteste per un presunto tocco di mano ospite; Luca Russo chiama in causa per la prima volta Mazzoleni. Al 7′ Vito Russo sfiora l’autogol su perfetta ripartenza orchestrata da Sante Russo e Cappellari, Ciano non arriva sul teso fendente sempre di Sante Russo in area. Abagnale è attento su Guadalupi, poi Allegrini deve abbandonare il campo per infortunio, sostituito da Di Bari. E’ clamorosa l’occasione fallita da Longo al 25′: l’attaccante si trova solo davanti al portiere, ma sceglie l’opzione meno indicata, un colpo di testa ampiamente fuori misura. Mazzoleni si rifugia in angolo su Morra, poi blocca su Sante Russo. L’Audace cinge d’assedio i lucani che sbandano pericolosamente: al minuto 35 è straordinario Mazzoleni per respingere di piede la zuccata di Di Bari, Loiodice ci prova a giro senza fortuna. Finale di tempo ancora di marca casalinga: Mazzoleni concede il corner su tiro cross di un Sante Russo straripante, poi è la traversa a negare il pareggio sul colpo di testa di Di Bari. Il primo tempo si chiude qui, con un Cerignola che recrimina sulle tante occasioni sprecate.

Anche Cappellari deve alzare bandiera bianca (dentro Donnarumma), Abagnale bene sulla punizione di Guadalupi. Bella combinazione Sante Russo-Morra, Longo sul secondo palo non imprime la forza necessaria al colpo di testa. Grimaldi tenta il tutto per tutto con gli innesti di Herrera e Louzada: è proprio il brasiliano a sfiorare nuovamente l’1-1, ma il diagonale da sinistra lambisce solo il montante. Tre cambi in contemporanea (uno per reparto) per Ragno: subentrano Bertolo, Pepe e França. I gialloblu sembrano via via più spenti per una prima frazione spinta al massimo, così in contropiede i rossoblu raddoppiano. Pepe rifinisce per França, che con la soluzione incrociata non lascia scampo ad Abagnale: ennesima gioia personale per il bomber ex Triestina. Herrera non riapre l’incontro su centro di Longo, impattando alto di testa sottomisura: nel finale Marinaro quasi non deposita nella propria porta in ripiegamento difensivo, palla sul palo e poi bloccata da Abagnale. Finisce con la soddisfazione del Potenza e l’amarezza dell’Audace, che vede sfumare un obiettivo sul quale si era parecchio investito.

Ora una nuova sosta per i gialloblu, i quali torneranno in campo il prossimo 25 marzo a Sarno: c’è tempo per metabolizzare questa sconfitta e ripartire per concludere bene la regular season, prima dell’appendice dei playoff.

AUDACE CERIGNOLA-POTENZA 0-2

Audace Cerignola: Abagnale, Cappellari (46′ Donnarumma), Ciano, Allegrini (19′ Di Bari), Russo L., Russo S. (60′ Louzada), Moro, Ngom, Morra (60′ Herrera), Longo, Loiodice (74′ Marinaro). A disposizione: Maraolo, Matere, Cianci, Maiorano. Allenatore: Teore Grimaldi.

Potenza: Mazzoleni, Panico, Sicignano (64′ Bertolo), Russo V., Ungaro, Guadalupi (64′ Pepe), Coppola, Schisciano (83′ Manno), Coccia, Siclari (64′ França), Di Senso (74′ Diop). A disposizione: Di Franco, Biancola, Esposito, Vaccaro. Allenatore: Nicola Ragno.

Reti: 2′ Siclari, 71′ França.

Ammoniti: Ciano (AC); Coppola (P).

Angoli: 13-0. Fuorigioco: 1-4. Recuperi: 2′ pt, 4′ st.

Arbitro: Repace (Perugia). Assistenti: Nasti (Napoli)-Zanfardino (Frattamaggiore).