Tema che ha diviso e che divide, quello della costruzione del nuovo Palazzetto dello Sport sui terreni dell’Istituto Agrario “G. Pavoncelli”, dove secondo la scuola e il comitato non è possibile procedere all’esproprio, tesi sostenuta anche dall’opposizione di centrosinistra e dalla Provincia di Foggia, proprietaria dei terreni. Di opinione opposta il Sindaco Franco Metta e la sua maggioranza che invece ritengono utile l’intervento e necessario l’esproprio dei terreni e dell’altra porzione di suolo utile come “ristoro” a chi dovrà poi costruire la struttura.

Oggi un ulteriore tassello si aggiunge alla querelle che ha occupato gli ultimi dieci mesi di dibattito politico e istituzionale. Di primo mattino delle ruspe sono intervenute sui terreni. Intervento di Polizia e forze dell’ordine per una possibile sospensione dei lavori.

Intanto in tarda mattinata si è optato per il “non blocco” del cantiere. L’intervento di Francesco Delvino ha fatto virare la decisione verso il mancato blocco in tutela dell’Ente Comunale. Sul fronte opposto i “contrari” si dicono pronti a manifestare anche con gesti forti. La giornata è ancora lunga, ma alle 12,10 non c’è più traccia delle forze dell’ordine.