«Una questione aperta da tempo immemorabile, dal punto di vista urbanistico, è quella della zona C2 Fornaci. Una zona che attende una regolamentazione che consenta ai cittadini proprietari dei suoli in quel comparto urbano di realizzare un sogno ancora sospeso per aria da circa trent’anni». Così il Sindaco di Cerignola Francesco Metta spiega le criticità che hanno causato la bocciatura, da parte Regione Puglia, della variante presentata dalla Giunta Giannatempo e le soluzioni prospettate dall’attuale Amministrazione Comunale.

«Abbiamo affrontato ampiamente questa problematica trovando la soluzione che provo a spiegare in termini molto semplici. La variante che approvò l’Amministrazione Giannatempo è stata bocciata dalla Regione Puglia, esattamente come tutti prevedevamo. Di fronte a questa bocciatura abbiamo bisogno di prendere atto, e lo faremo in Consiglio Comunale, della decisione della Regione e sottoporre alla stessa una soluzione alternativa che sia accettabile. La soluzione alternativa è quella di spostare la volumetria di proprietà comunale, originariamente prevista sullo Stadio Comunale “D. Monterisi”, nel comparto sud-est delle Fornaci. Spiego Meglio. Nel piano regolatore elaborato dai tecnici del Politecnico di Milano si prevedeva un campo sportivo nuovo, da costruire non si sa dove e, sul terreno dello Stadio Monterisi, si prevedevano volumetrie, quindi costruzioni abitative. Mi pare evidente che l’intenzione dell’Amministrazione Comunale sia quella di lasciare intatta la destinazione del Campo Sportivo Comunale “D. Monterisi”,  vedasi le somme spese ed il milione di euro da investire non appena il campionato terminerà. Per questa volumetria, non più utilizzabile, daremo indirizzo al Dirigente dell’Ufficio Tecnico Comunale affinché sia spostata a favore del comparto edificatorio C2 sud-est Fornaci. Spiego ai cittadini interessati che, a breve, partiranno queste due operazioni. Da una parte il Consiglio Comunale chiude la pratica precedente, bocciata dalla Regione Puglia, dall’altra la Giunta Comunale darà indirizzo al Dirigente di procedere nella maniera appena spiegata».

Una situazione nella quale esiste una buona notizia. «La buona notizia è che Noi abbiamo avuto contatti con l’Ufficio Urbanistico della Regione che, in via preliminare e ufficiosa, ha dato un sostanziale via libera a questa operazione.  Venerdì si riunirà la Giunta Comunale e daremo indirizzo al Dirigente. Posso rassicurarvi che le pratiche tecniche e  i grafici sono già in stato di avanzata elaborazione pertanto contiamo di portare questa variante in Regione , dopo averla approvata e adottata, affinché quest’ultima ce la possa autorizzare. Occorreranno dai sei agli otto mesi per la definizione del tutto, i tempi della burocrazia non sono prevedibili e non dipendono di certo dalla nostra volontà ma, ciò che conta, è che la soluzione sia stata trovata e, quindi, adesso occorre continuare su questa strada. Attesa l’importanza di questo argomento, che riguarda tanti cittadini e  famiglie di Cerignola, questa settimana farò un giro di informazione e acquisizione di eventuali suggerimenti con tutti i gruppi consiliari, di maggioranza ed opposizione, appositamente convocati nei giorni di giovedì 15 e venerdì 16 marzo 2018,  affinché, con il consenso di tutti, si proceda unitariamente. Sono quei tipici argomenti in cui bisogna dimostrare responsabilità e compattezza. Siamo promotori di questa iniziativa e di questo metodo di consultazione e di arricchimento delle nostre proposte attraverso il confronto con le altre forze politiche».