Desta scalpore tra i banchi dell’opposizione l’iniziativa del consigliere comunale delegato al commercio Vincenzo Specchio, che in una nota stampa dei giorni scorsi aveva affermato che gli operatori ambulanti che risultano essere in ritardo nel pagamento della TOSAP, potranno pagare senza interessi e senza sanzioni.

«Al netto delle valutazioni prettamente tecnico/giuridiche, considerato che non esiste alcuna delibera o determina in merito, ancora più vergognoso è che nella parte finale del comunicato siano indicati tre numeri di telefono privati”, denuncia la Consigliera PD Maria Dibisceglia, che aggiunge «segnaleremo al Prefetto l’iniziativa del consigliere Specchio».

«Ovviamente il primo dei tre numeri è proprio quello del Consigliere Specchio – continua la dem – il quale dovrebbe sapere che ci sono uffici preposti a tale tipo di attività e funzionari sicuramente più informati in materia di imposte, tasse, interessi e sanzioni». E poi, «chi ha già pagato interessi e sanzioni otterrà il rimborso degli stessi?» si chiede la vice segretaria Pd.

Chiarisce meglio Specchio in una successiva nota stampa l’affrettata dichiarazione spot. «Molti ambulanti – dice – sono in arretrato con il pagamento della Tassa di occupazione del suolo pubblico, il mancato pagamento della stessa comporta la revoca della concessione. L’ambulante che spontaneamente regolarizzi il pagamento dell’anno che sarà oggetto di verifica accertatoria, prima che partano gli avvisi di accertamento, adempie ad un dovere e, il ritardato pagamento, potrebbe non essere oggetto di sanzioni e interessi».

E a Dibisceglia dice: «come suo solito, mira ad distruggere qualsiasi operazione bonaria volta a regolarizzare gli appartenenti alla categoria, punta ad allontanare ogni lungimirante intervento, gioca a fare l’oppositrice ai danni di chi, per svariate ragioni, non ha ancora adempiuto al pagamento delle imposte».