«Chiudere definitivamente la fase “preistorica” e aprire la fase 4.0 della Pubblica Amministrazione a Cerignola». Così Pasquale Morra, assessore al Patrimonio, Arredo Urbano, Smart City e Mobilità del Comune di Cerignola, illustra il criterio guida del processo di aggiornamento, revisione e digitalizzazione dell’Inventario dei beni immobili comunali.

«Non si tratta semplicemente di recepire gli obblighi del decreto legislativo 118/2011 ma di compiere un ulteriore salto di qualità. Creare, cioè, una grande banca dati completamente accessibile on line per ottenere informazioni aggiornate sui dati catastali; la geolocalizzazione degli immobili;  il valore iscritto nello stato patrimoniale; l’eventuale utilizzatore e i termini economici/temporali del contratto ; gli interventi manutentivi straordinari/ordinari effettuati; eventuali contributi pubblici ricevuti; i consumi energetici. Sarà creato, per ogni fabbricato, un fascicolo contenente tutti questi dati”, afferma Morra che si sofferma sull’altro aspetto chiave: “incrociare questi elementi con quelli sui consumi energetici ci permetterà di essere un’amministrazione – e una città – più smart. Senza contare il fatto che, avere un quadro completo degli interventi di manutenzione ordinari e straordinari, ci permetterà anche di tenere sotto controllo e razionalizzare i costi».

Ogni informazione disponibile in formato cartaceo «sarà dunque trasferita in formato digitale attraverso un lavoro sinergico tra i vari uffici dell’Ente. Sarà fornita una mappa con l’individuazione di tutti i beni, con opportuna legenda, per definire beni disponibili e indisponibili, stato di salute e consumi. Creeremo una sorta di gestione sinergica di patrimonio, consumi energetici e monitoraggio dello stato manutentivo. Insomma, in questo modo, avremo la possibilità di intervenire anche sul piano della prevenzione per rendere più fruibile e sicuro il nostro patrimonio. È un progetto ambizioso ma abbiamo le competenze e le risorse umane necessarie per riuscirci», conclude l’assessore Patrimonio, Arredo Urbano, Smart City e Mobilità del Comune di Cerignola.

Ogni informazione disponibile in formato cartaceo «sarà dunque trasferita in formato digitale attraverso un lavoro sinergico tra i vari uffici dell’Ente. Sulla piattaforma sarà predisposta legenda con una serie di colori per definire beni disponibili e indisponibili, stato di salute e consumi. Insomma, in questo modo, avremo la possibilità di intervenire anche sul piano della prevenzione per rendere più fruibile e sicuro il nostro patrimonio. È un progetto ambizioso ma abbiamo le competenze e le risorse umane necessarie per riuscirci», conclude l’assessore Patrimonio, Arredo Urbano, Smart City e Mobilità del Comune di Cerignola.