“Chiunque smetta di imparare è vecchio, che abbia venti o settant’anni. Chiunque continua ad imparare resta giovane, oltre il tempo”. Ispirati da questo motto di Henry Ford, 25 genitori hanno deciso di indossare nuovamente il grembiule (questa volta da cucina) e di tornare fra i banchi di scuola. Tale opportunità è stata offerta loro dal modulo formativo “La tradizione a km 0”, nell’ambito del Pon Inclusione relativo al Fondo sociale europeo (Avviso pubblico 10862/2016), realizzato dalla Scuola Secondaria di primo grado “Giuseppe Pavoncelli” e l’I.I.S.S. Pavoncelli di Cerignola, indirizzo Enogastronomia e ospitalità alberghiera.

Il modulo, della durata di 30 ore, ha preso avvio il 26 marzo scorso e si concluderà il prossimo maggio, vede come destinatari diretti i genitori degli alunni coinvolti nel progetto “Il mio territorio: tra culti, riti e sapori”. Punto di forza di tale progetto risulta essere il coinvolgimento delle famiglie, che, guidate dal prof. Donato Ciliberti, docente del settore enogastronomico del Pavoncelli, scopriranno, all’interno del laboratorio di cucina dell’I.I.S.S. Pavoncelli, i segreti di una alimentazione sana, equilibrata e consapevole, nonché le varie patologie legate all’alimentazione (obesità, celiachia, intolleranze ed allergie alimentari). Centrale sarà la modalità di apprendimento laboratoriale che, con l’utilizzo di prodotti locali, in base alla stagionalità, saranno trasformati in pietanze tipiche della nostra terra, sane e, al contempo, appetitose perché parlano di un territorio ricco di sapori apprezzati in tutta Italia, e non solo.

«Il coinvolgimento delle famiglie e la sinergia verticale fra Istituti scolastici di diversi ordini sono il sale di questo progetto – dichiarano i dirigenti Pio Mirra e Vito Panebianco -. Siamo fieri che i genitori che tornano fra i banchi, nella scuola delle competenze, sono più vicini ai loro figli, e dimostrano concretamente di voler creare un ponte valoriale significativo con il personale docente e le agenzie educative del territorio».