E’ di tre arresti il bilancio delle ultime due operazioni antidroga dei Carabinieri della Compagnia di Cerignola che, tra il centro ofantino e Trinitapoli, hanno sequestrato marijuana ed hashish.

A Cerignola, nel quartiere popolare “Torricelli”, è stato scoperto un vero e proprio minimarket della droga, organizzato sullo stile delle piazze di spaccio di Scampia. La cantina dello stabile interessato era infatti munita di porta blindata, sulla quale era stata creata una fessura dalla quale passavano droga e soldi. All’interno del vano vi era anche stata posizionata una stufa per distruggere lo stupefacente nel caso di irruzioni delle Forze dell’Ordine, e due grandi monitor dai quali i pusher potevano controllare, tramite un sistema di videosorveglianza all’avanguardia, tutta l’area circostante il complesso di palazzine. I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile del NORM, però, sono riusciti, con un escamotage, ad entrare improvvisamente all’interno della “drogheria”, sorprendendo i due spacciatori mentre tentavano ancora di bruciare lo stupefacente nella stufa, riuscendo a sequestrare circa 10 grammi di hashish e 3 di marijuana, tutto l’occorrente per il confezionamento dello stupefacente, ed un foglietto manoscritto con nomi e cifre che rappresentava la contabilità dell’attività di spaccio. I due giovani, SCARANO MATTEO, cl. ’96, e LOTITO FRANCESCO, cl. ’98, che abitando in tutt’altra zona di Cerignola si trovavano in quel posto evidentemente proprio per effettuare il proprio “turno di lavoro”, su disposizione del P.M. di turno, sono stati sottoposti agli arresti domiciliari.

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