Trasformare un bene sequestrato alla mafia in un avamposto per i giovani in cui promuovere il senso di cittadinanza attiva e di rafforzamento dell’antimafia sociale. Legalità, conoscenza, impegno. E’ la nuova sfida che presto sarà lanciata nei territori della provincia di Foggia attraverso il progetto “La strada. C’è solo la strada su cui puoi contare”, il cui finanziamento è stato approvato dalla Regione Puglia con uno stanziamento di 455.000 euro nell’ambito dell’Avviso Pubblico “Cantieri Innovativi di Antimafia Sociale: educazione alla Cittadinanza Attiva e Miglioramento del Tessuto Urbano”. Il progetto è promosso dall’Associazione Temporanea di Scopo che vede il Comune di Cerignola in qualità di ente capofila, ed un nutrito partenariato composto da Comune di Foggia, Centro di Servizio al Volontariato di Foggia, cooperative sociali Medtraining ed Iris, e dalla cooperativa Altereco.

L’Avviso ha l’obiettivo di educare e di sensibilizzare soprattutto i ragazzi al senso dell’antimafia sociale attraverso la rigenerazione sociale ed urbana. Ed il progetto approvato viaggia in questa direzione, perché attraverso le azioni previste proverà a creare una nuova coscienza civile tra i giovani, a far sì che da più beni confiscati alla criminalità possano delinearsi gli spunti ideali per programmare un reale cambiamento delle comunità e del territorio, finalizzati anche all’attuazione di iniziative culturali e di cooworking.

«L’idea – spiega Rino Pezzano, assessore alle Politiche Sociali del Comune di Cerignola – nasce dalla volontà di realizzare un percorso che dia l’opportunità tanto ai giovani quanto alle famiglie ed alle comunità di cittadini a rischio devianza e criminalità, di mettersi in gioco per divenire promotori di un cambiamento concreto all’interno del proprio territorio». Per realizzare l’iniziativa, dunque, saranno coinvolti esperti, formatori, testimoni privilegiati che attraverso dei laboratori stimoleranno idee, progetti e percorsi di cittadinanza attiva ed il rafforzamento dell’antimafia sociale.