Pubblichiamo di seguito ed integralmente una nota giunta in redazione, a firma del Coordinamento delle Confraternite di Cerignola. Oggetto dello scritto, l’aumento della quota per le lampade votive al cimitero: le Confraternite in segno di protesta spegneranno tutte le lampade delle tombe con l’accensione di un unica luce perpetua a suffragio dei defunti.

Le Confraternite, al fine di contenere gli aumenti, avevano chiesto l’autorizzazione ad installare, a proprie spese, l’impianto fotovoltaico sulle tombe confraternali, che veniva, senza motivazione, negata. Sono state costrette ad adire le vie legali per il riconoscimento del suddetto diritto. Intavolavano, inutilmente, trattative per stipulare un contratto, ponendo come condizione, la conferma della tariffa vigente. Con arroganza la Co.Ge.Ci srl ha invitato i cittadini a versare la somma di € 31,50.

Pertanto, le Confraternite si vedono costrette, loro malgrado, a spegnere tutte le lampade votive delle tombe confraternali per i seguenti motivi:

  • Occorre verificare la rispondenza dell’impianto elettrico alle normative vigenti.
  • La gestione della lampade votive è oggetto di contenzioso.

Provvederanno ad installare una sola lampada perpetua, in ogni tomba, in suffragio di tutti i defunti. I cittadini potranno, fino a nuova determinazione, dotare le tombe dei propri defunti di sistemi alternativi autonomi.