Sulla questione Consorzio e SIA interviene il capogruppo del Partito Democratico, Daniele Dalessandro, sottolineando alcune affermazioni dell’ex-Presidente del Consorzio Franco Metta.

«Risulta grottesco che oggi Metta proponga soluzioni dopo che per due anni e mezzo ha commesso solo errori ed è quindi il primo responsabile di quanto sta succedendo – ha riferito Dalessandro -. Noi, come opposizione, abbiamo acceso un faro sulla questione già a margine dell’insediamento di Metta, ravvisando la necessità di accelerare su sesto lotto e biostabilizzazione, prima ancora che si esaurisse definitivamente il quinto lotto».

Per il consigliere d’opposizione sarebbero stati diversi gli errori in questi anni, a partire proprio da giugno 2015, quando Metta vinse le amministrative, fino alla gestione degli ultimi mesi in seno al Consorzio. «La via della privatizzazione, imboccata e poi abbandonata, così come quella del partenariato con ASE finalizzata all’accesso al credito, non hanno prodotto nulla. Poi, in caso di firma dei contratti ci si ritroverebbe con un monte introiti di 14 milioni di euro, quando alla società ne servono 17. Adesso serve responsabilità, da parte di tutti, anche di quei sindaci, oggi rivoltosi, che negli ultimi anni hanno avallato le scelte del presidente Metta».