Continuano senza soluzione di continuità i controlli da parte dei Carabinieri della Compagnia di Cerignola che, in varie operazioni di servizio, hanno portato all’arresto di sei persone, quattro delle quali colte nella flagranza del reato e due in esecuzione di specifici provvedimenti adottati dall’Autorità Giudiziaria.

I primi quattro a finire in manette sono stati RUGGIERI GERARDO, cl. ’59, DIMARZO NICOLA, cl. ’69, DIMARZO GERARDO, cl. ’71, LIONETTI FRANCESCO, cl. ’64, tutti pregiudicati di Cerignola. I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile del NORM, in servizio perlustrativo nella località “montagna spaccata”, li hanno sorpresi vicino alla carcassa di un’autovettura, e i quattro, alla loro vista, hanno tentato di fuggire. I militari, grazie anche all’impiego di un velivolo del 6° Elinucleo di Bari-Palese, che dall’alto stava sorvegliando l’intera zona, sono riusciti a bloccare tutti i malfattori. Gli stessi sono poi stati trovati in possesso di tutta l’attrezzatura necessaria a razziare l’autovettura, risultata essere stata rubata nel marzo scorso a Giovinazzo (BA), e di una centralina per cui sono in corso gli accertamenti. Accusati di ricettazione e riciclaggio in concorso, su disposizione del P.M. di turno sono stati tutti associati presso la Casa Circondariale di Foggia.

Eseguiti poi due provvedimenti emessi l’uno dal Gip del Tribunale di Foggia e l’altro dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Siena. In particolare, i Carabinieri di San Ferdinando di Puglia hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare presso il proprio domicilio a carico di DOMI AUREL, cl. ’93, di origini albanesi ma residente a Stornara con piccoli precedenti di polizia. Lo stesso, al quale nelle scorse settimane era stata notificata la misura cautelare del divieto di avvicinamento all’ex fidanzata, essendo lo stesso indagato per il reato di atti persecutori nei confronti della stessa. L’uomo, che in più circostanze aveva trasgredito agli obblighi impostigli, così come era stato accertato e puntualmente riferito dai militari, è quindi stato raggiunto da una nuova ordinanza che ne ha disposto la sottoposizione agli arresti domiciliari.

La Stazione di Cerignola, invece, ha dato esecuzione a un ordine di carcerazione a carico di DILEO FRANCESCO, cl ’79, pregiudicato cerignolano. Lo stesso, riconosciuto colpevole di una truffa commessa nel senese nello scorso 2009, sconterà in regime di arresti domiciliari la pena di 10 mesi di reclusione.