Altri due passanti aggrediti per rapinare loro telefonini: sono una decina i colpi di questo genere – talvolta furti, talvolta rapine per via della violenze sulle vittime – registrati a Foggia nelle ultime settimane, senza che non una volta si sia arrivati all’individuazione, arresto e/o denuncia dei responsabili ed al recupero della refurtiva.

L’altra sera le forze dell’ordine sono dovute intervenire in corso Giannone dopo la richiesta d’iintervento giunta alla sala operativa della Questura da parte di un ultracinquantenne foggiano: ha poi denunciato alla «volante» che stava parlando al cellulare con un conoscente ed era fermo in corso Giannone angolo via Cesare Carelli quando è stato aggredito alle spalle da un uomo di colore, che poi gli ha strappato il telefonino tra le mani dileguandosi in tutta fretta a piedi per le strade della zona. Stesa situazione descritta e denunciata domenica pomeriggio da una foggiana derubata in via Carlo Baffi, nella zona tra viale Giotto e via Nedo Nadi: la foggiana era seduta ad una panchina e impegnata in una conversazione telefonica quando all’improvviso è stata avvicinata da un uomo (anche in questo caso potrebbe trattarsi di uno straniero) che le ha sottratto il telefonino ed è scappato, dileguandosi prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.

Denunce di questo tipo stanno fioccando negli ultimi tempi in città per furti e/o rapine avvenuti in vari quartieri: a colpire sono ladruncoli che talvolta agiscono da solo e talvolta in coppia (in una occasione anche a bordo di biciclette) che prendono di mira ragazzi, giovani e adulti. Al di là di un arresto per un colpo del genere avvenuto qualche mese fa, per il resto i responsabili di questi raid sono rimasti sempre ignoti.

tratto da La Gazzetta del Mezzogiorno