Penultima giornata della stagione regolare nei campionati di volley di serie B: se un verdetto è già stato espresso per una formazione cerignolana, con la Fmi Shop Pallavolo Cerignola che non proseguirà la sua avventura ai playoff, la Dilillo Libera Virtus deve ancora conquistare la sicurezza matematica della permanenza nel torneo di competenza. Nel girone D di B1 infatti, le ragazze di Salvatore Albanese e Cosimo Dilucia riceveranno domani (ore 16.30) la Finchiara Santa Teresa di Riva in quello che può definirsi un autentico spareggio salvezza. Non possono commettere altri passi falsi le virtussine, reduci da due sconfitte consecutive: l’ultima in casa della capolista Cutrofiano, in cui nonostante tutto Cesario e compagne hanno portato le salentine al quarto set. Inoltre c’è da cancellare l’inopinato 2-3 interno subito due settimane fa dal Volleygroup Roma, ko che poteva rendere più rapido il cammino verso la salvezza. Santa Teresa di Riva ha 30 punti in classifica (due in meno delle gialloblu) ed un bilancio di undici vittorie e tredici stop: nel precedente turno è arrivato un pesantissimo 3-0 ad Isernia che ha consegnato una vera boccata d’ossigeno alle siciliane. Nell’organico di coach Jimenez ci sono come fresche ex le gemelle Ascensao, le quali hanno iniziato il campionato con la maglia ofantina; da tenere d’occhio anche la laterale Marcone (con trascorsi in A2) e l’altra attaccante Casale, molto esperta. Con Isernia impegnata fra le mura amiche con Cutrofiano che corre verso la A2, alla Dilillo potrebbe bastare anche un punto: tuttavia è imprescindibile entrare in campo con l’atteggiamento giusto per poter poi finalmente festeggiare il traguardo del mantenimento della categoria alla prima presenza nella terza serie nazionale.

Ultima uscita stagionale davanti al pubblico amico anche per la Fmi Shop Pallavolo Cerignola, che dopo il match della Libera Virtus dividerà il campo con la Cofer Lamezia (ore 19). Una partita con valore solo per le ospiti, dato che le fucsia guidate da Filannino dopo il ko con Modica dello scorso sabato non possono più raggiungere i playoff. Proprio le calabresi dovranno guardarsi dall’attacco in terza posizione della Villazuccaroschultze ed hanno l’obbligo di fare risultato. Resta comunque una annata indiscutibilmente positiva per la società cerignolana, partita a fari spenti ma che è stata protagonista praticamente in tutto l’arco del torneo. Una sequela infinita di infortuni e un credito da scontare con la sfortuna hanno impedito di toccare vette più alte, ciononostante la soddisfazione per quanto prodotto è altissima. Dovrà fare la conta delle disponibili l’allenatore ofantino, che però ha potuto reimpiegare dopo mesi nella scorsa uscita la centrale Giancane. Malgrado le defezioni e diverse giocatrici ad agire fuori ruolo, la Pallavolo Cerignola non vuole congedarsi dai suoi tifosi con una nuova sconfitta e farà di tutto per difendere la quinta piazza in graduatoria.