Cresce la suspense in vista della giornata conclusiva del Premio Letterario Nazionale ‘Nicola Zingarelli’, giunto alla X edizione, che si terrà sabato 5 maggio al Teatro ‘Saverio Mercadante’ di Cerignola. I podi sono stati definiti e gli inviti formali ricevuti, non resta che fare il conto alla rovescia per la Cerimonia di Premiazione che sarà articolata in due sessioni. Quella mattutina partirà alle ore 10.00 con i saluti istituzionali del Sindaco di Cerignola Francesco Metta. A fare gli onori di casa sarà il presidente del Premio Antonio Daddario che, da oltre un decennio, si impegna quotidianamente per tener viva la fiamma della letteratura e della cultura a Cerignola e nel Sud Italia. L’intera città e il Teatro Mercadante saranno pervasi dalla cultura con personalità importanti che terranno relazioni dedicate al tema della X edizione ‘Vedere le parole’ ovvero ‘Il linguaggio della comunicazione per raccontare le emozioni’, che oltre a Narrativa Edita e Poesia Inedita, quest’anno si è arricchito della sezione riservata ai video maker professionisti e non, con la categoria cortometraggi.

Interverranno S.E. Mons. Luigi Renna con un contributo dal titolo “Agli albori della lingua italiana: le emozioni nel Cantico delle Creature di Francesco d’Assisi”; Giovanna Frosini, Accademica della Crusca, professoressa associata di Storia della lingua italiana all’Università per Stranieri di Siena, dove è coordinatrice del dottorato di ricerca in Letteratura, Storia della lingua e Filologia italiana, con il contributo “Vedere le parole” in Dante. Ad esplorare il tema della X edizione nell’ambito della comunicazione e della composizione cinematografica saranno rispettivamente Michele Mirabella, professore in Sociologia della comunicazione, Teoria e tecniche dei mezzi di comunicazione di massa, attore e regista e Matteo Bambini, regista. Il giornalista Natale Labia analizzerà l’uso delle parole nella stampa mentre Tommy Dibari, scrittore e direttore artistico del Premio Zingarelli, scomporrà le parole nella scrittura creativa. A chiudere la sessione mattutina sarà Onofrio Giuliano presidente del Gal Tavoliere con le parole nella natura. Nel pomeriggio di domenica 6 maggio, dalle ore 15 alle 17, sarà possibile visitare il Polo Museale di Cerignola, accompagnati dalle guide della Pro Loco.

La cerimonia di premiazione continuerà la sera, a partire dalle ore 20.30 sempre al Teatro Mercadante, dove ad essere insigniti del Premio Speciale “Non omnia possumus omnes” saranno Giovanna Frosini, professoressa ordinaria di Storia della lingua e filologia italiana; Michele Mirabella, professore in sociologia della comunicazione; Natale Labia, giornalista; Antonio Felice Uricchio, rettore Università degli Studi di Bari Aldo Moro e Ripalta Bufo, soprano. A presentare la serata sarà il conduttore e attore Savino Zaba che in merito al Premio ha affermato: “è un’iniziativa che valorizza la cultura, la letteratura, la poesia, la narrativa, tutto quello di cui si è occupato egregiamente l’illustre Nicola Zingarelli”. Sul palco si alterneranno culture letterarie e vibrazioni sonore con esibizioni live del Maestro di chitarra Daniele Sardone e dei maestri Antonio Raspatelli (voce), Viviani Malgieri (mandolino) e Mariella Giuseppe (chitarra classica).

Immancabile il momento di confronto con le scuole, luogo simbolico di crescita culturale per quelli che saranno gli uomini e le donne del futuro. Si procederà alla premiazione delle poesie degli alunni delle Scuole Primarie e Secondarie, che riceveranno una pergamena con motivazione e il vocabolario della lingua italiana “Lo Zingarelli Cambiamento” offerto dalla casa editrice Zanichelli. Un ulteriore riconoscimento ed elogio quest’anno sarà conferito direttamente dal presidente Antonio Daddario – con una pergamena che ne spiega la motivazione e in dono il “Dizionario Zingarelli 2018”– al giornalista Giuseppe Dimiccoli, al regista Matteo Bambini e al presidente di Wakeupgroup Giovanni Fabio Mazzocca. “Sento il dovere di ringraziare tutti per l’impegno che va oltre il semplice piacere della lettura. Un ringraziamento particolare va ai vincitori delle trascorse edizioni che, con entusiasmo, hanno dato vita alla giuria di quest’anno presieduta dalla professoressa Giovanna Frosini, accademica della Crusca”, ha affermato il presidente del Premio Antonio Daddario.

In attesa di vivere la Cerimonia di Premiazione vengono svelati i nomi dei finalisti che conosceranno la graduatoria durante la serata di premiazione.

Per la sezione Poesia Inedita sono Stefania Pozzobon con “Vento di guerra”; Giovanni Guaglianone con “Oltre la siepe” e Massimo Zona con “Davanti a uno specchio”. Per la Narrativa Edita abbiamo “Gli angeli del rione sanità” di Nunzia Gionfriddo (K storia ed.) “L’oscura allegrezza” di Manuela Diliberto (La lepre edizioni), “Il segreto di Chopin” di Luciano Varnadi Ceriello (Armando Curcio Editori) e Matelda cammina lieve sull’acqua” di Daniela Cicchetta (Miraggi edizioni).

Il Premio Letterario Nazionale ‘Nicola Zingarelli’ – organizzato dall’associazione culturale LiberaMente Aps-Circolo di Cerignola, con la collaborazione dell’Associazione Culturale Motus e il patrocinio del Comune di Cerignola, dell’Accademia della Crusca, dell’Università di Foggia e della Regione Puglia – ha creato una rete sul territorio dando vita a nuove e importanti partnership: con il Foggia Film Festival – evento che ha alle spalle sette edizioni e vanta la direzione artistica di Pino Bruno e con l’agenzia WakeUp di Barletta, diretta da Tommy Dibari che è anche direttore artistico del Premio Zingarelli. Il Premio vanta il patrocinio del Comune di Cerignola, dell’Accademia della Crusca, dell’Università di Foggia, della Regione Puglia, del Foggia Film Festival e dell’agenzia di comunicazione Wake Up di Barletta.