Nella giornata di ieri, gli Agenti della Squadra Mobile della Questura di Foggia e del Commissariato di P.S. di Cerignola, hanno tratto in arresto SCALERA Ottavio –classe 1990 di Cerignola, a seguito della commissione del reato di detenzione di sostanza stupefacente del tipo marijuana, ai fini di spaccio.

Gli Agenti della Polizia di Stato, nello svolgimento di un preordinato servizio di controllo del territorio, finalizzato al contrasto di ogni forma di attività illecita, anche in considerazione della recrudescenza dei reati commessi su veicoli di valore, mentre percorrevano via Manfredonia, giunti all’altezza dello svincolo autostradale A/14, hanno incrociato un’autovettura Fiat Punto di colore grigio, condotta da SCALERA Ottavio, persona già nota alle forze dell’ordine, attualmente sottoposto ad obbligo di presentazione alla P.G. con firma presso la stazione Carabinieri di Cerignola.

In considerazione di quanto su esposto, i poliziotti hanno deciso di procedere al controllo dell’autovettura e del suo conducente che, nel frattempo, si era immesso nell’area del distributore di carburanti, posizionato appena difronte al predetto casello autostradale. Identificato per SCALERA Ottavio, il soggetto è stato dapprima controllato e, successivamente, visto il suo atteggiamento contraddittorio e confusionale, è stato sottoposto a perquisizione personale e del veicolo in suo possesso. A bordo del mezzo è stato rinvenuto un sacchetto da atelier di colore nero, posto sul pavimento del passeggero anteriore destro. All’interno della busta vi era un sacchetto in cellophane trasparente con all’interno sostanza stupefacente del tipo marijuana, altamente selezionata nelle sole infiorescenze, mentre nel borsello personale da lui indossato a tracolla è stata rinvenuta la somma di euro 670, presumibilmente provento di attività di spaccio di sostanza stupefacente. Lo SCALERA tratto in arresto, veniva accompagnato presso il Commissariato per il prosieguo dell’attività di Polizia. Il denaro rinvenuto e la marijuana venivano sottoposti a sequestro, la pesatura dell’involucro in cellophane permetteva di acclarare che la quantità di infiorescenze di marijuana era di gr. 575 lordi.

Da esame narcotest è emerso che le piante sono caratterizzate da un elevata presenza di THC. Assolte le formalità di rito, lo SCALERA è stato accompagnato presso la Casa Circondariale di Foggia a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.